Allarme diossina e metalli pesanti a Carpiano, i cittadini chiedono uno stop alle coltivazioni

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Emanuela Gorla, portavoce del Comitato “Cittadini di CARPIANO per la BONIFICA” dichiara: “E’ con preoccupazione ma altrettanta soddisfazione che, avvalendoci del diritto e del dovere di organizzarci in CITTADINANZA ATTIVA, abbiamo consegnato Venerdì 9 Settembre 2016 le firme raccolte presso la cittadinanza per richiedere al Sindaco di Carpiano di emettere un’ordinanza di DIVIETO DI COLTIVAZIONE E DI ALLEVAMENTO sull’area S.I.R. contaminata da diossine e metalli pesanti, nei Comuni di Carpiano (MI) e Landriano (MI) fino ad avvenuta BONIFICA.”
“Come è purtroppo noto, – prosegue la Gorla, cittadina residente in Carpiano – due rapporti del Centro Comune di Ricerca di Ispra pubblicati, rispettivamente, nel 2007 e nel 2011, portano alla luce circa 12 ettari di terreni agricoli coltivati ma GRAVEMENTE COMPROMESSI in quanto CONTAMINATI DA DIOSSINE E METALLI PESANTI.”
“Noi cittadini – continua la Gorla – siamo venuti a conoscenza di questi fatti preoccupanti sono nel settembre del 2015, ben 8 anni dopo la loro scoperta, grazie ad una interrogazione della Consigliera Regionale Movimento 5 Stelle, Iolanda Nanni, che li ha resi noti pubblicamente, nonché ha richiesto ed ottenuto che fossero attivati i primi controlli su latte e carne da parte di ATS Milano Città Metropolitana”.
“Questa primavera, intenzionati a sensibilizzare le Istituzioni e in primis la responsabilità dell’ Amministrazione e della Politica territoriale, abbiamo iniziato a raccogliere FIRME e TESTIMONIANZE di cittadini preoccupati per la loro salute e per quella della loro terra, spinti anche dall’allarmante silenzio istituzionale che ha pesato non poco sull’opinione pubblica.
In virtù IN VIRTU’ DEL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE (Ex art. 191 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea) la petizione in oggetto chiede:
– di vietare la coltivazione e gli allevamenti sull’area contaminata fino a che non sia stata completata la bonifica.
– che siano messi in atto tempestivamente monitoraggi periodici, da svolgersi con programmazione puntuale, sul latte e la carne, nonché sui terreni e sulle falde acquifere.
– che siano pubblicati sui siti istituzionali del Comune di Carpiano e di Landriano i dati relativi ai monitoraggi sui terreni, sulle falde acquifere, sulla carne e sul latte in modo che la popolazione possa essere costantemente informata;
– che siano pubblicati sui siti istituzionali del Comune di Carpiano e di Landriano gli atti e i documenti prodotti all’interno della Conferenza dei Servizi in corso presso Regione Lombardia per la bonifica del sito.
Nel mese di luglio, in un Consiglio Comunale tenutosi a Landriano (PV) è stata discussa la NUOVA PERIZIA del Prof. Maggiore che riporta oltre al parere della parte anche gli ESITI delle analisi eseguite da ARPA nell’area contaminata. La Cittadina Emanuela Gorla facendosi portavoce del comitato “Cittadini di CARPIANO per la BONIFICA” e del Gruppo di Attivisti Movimento 5 Stelle di Carpiano, ha fatto richiesta di accesso agli atti per conoscere la proposta di BONIFICA che verrà ascoltata in Conferenza di Servizi Regione Lombardia, ma l’avvocato della Fam. Soldi, proprietaria dell’Azienda Agricola, si è espresso con un allarmante DINIEGO. Rispondendo ad una richiesta di riesame pare che l’Amministrazione comunale sia ora intenzionata ad accogliere l’istanza e sembra pubblicherà sul sito, nella sezione trasparenza, LA PERIZIA DI PARTE.
“Abbiamo raccolto più di 800 firme – conclude la Gorla – e se il Sindaco accetterà il nostro invito, ci farebbe molto piacere poterlo incontrare personalmente e pubblicamente, consegnando nelle sue mani la volontà di tutti noi cittadini che egli stesso rappresenta affinché questo problema venga gestito nel migliore dei modi e risolto nel più breve tempo possibile, limitando così ulteriori potenziali danni alla nostra terra e rischi per la nostra salute.”
Carpiano, Venerdì 16 Settembre 2016
Firmato
Cittadini di CARPIANO per la BONIFICA
carpianesi.bonifica@gmail.com


