Lodi. Minaccia di morte fratello, sorella e madre. E’ escalation di violenze in famiglia
Lodi. Minacce e insulti, escalation di violenze in famiglia. Si tratta del quinto caso in poche settimane che ha richiesto l’intervento della Polizia. Nello specifico gli agenti erano intervenuti l’11 settembre presso una famiglia romena, in zona Viale Milano, dove il figlio maggiore (T.R.F. di 30 anni, con piccoli precedenti di polizia) aveva insultato pesantemente la madre, distruggendo anche mezzo appartamento, minacciando poi con un coltello che li avrebbe ammazzati tutti: fratello, sorella e mamma (il padre non vive con loro). Minacce proferite anche davanti agli agenti intervenuti sul posto. Minacce di morte nei confronti dei famigliari, proseguite imperterrite pure in Questura. Un’ira ingiustificabile, probabilmente accentuata dal vizio per l’alcool, raccontano gli agenti.
Così l’uomo era stato immediatamente fatto allontanare dalla casa famiglia. Nei giorni scorsi però, anche se ospitato altrove e con obblighi ben precisi, non ha esitato a tornare per due volte a bussare alla porta della madre. In entrambi i casi la polizia è stata allertata ed è intervenuta sul posto. Fortunatamente non è accaduto nulla di più grave.


