Di Pubblicato il: 29 Luglio 2016Categorie: Attualità

Amianto alla ex Cetem, al via procedura per affidamento lavori di bonifica

Lodi – Con una delibera di giunta approvata oggi, l’amministrazione comunale ha conferito mandato al dirigente del settore opere pubbliche per l’elaborazione del progetto esecutivo e l’attivazione delle procedure accredited canadian pharmacy di gara per l’affidamento dei lavori di bonifica dell’amianto presente presso l’area industriale dismessa ex Cetem di corso Mazzini.

Presupposto del provvedimento è l’intenzione del Comune (espressa nella delibera di giunta) di agire viagra per nachnahme in via sostitutiva, per ovviare alle inadempienze della proprietà privata dell’immobile, esercitando successivamente il potere di rivalsa nei confronti della proprietà stessa, ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali).

Con questo atto si conclude il lungo e impegnativo iter per sbloccare l’intervento di bonifica dell’ex Cetem, la cui situazione di criticità ambientale era emersa nel luglio 2012, quando la proprietà, dietro richiesta del Comune che aveva recepito le segnalazioni dei residenti della zona, aveva presentato la relazione sullo stato di conservazione delle coperture in amianto. I lavori di bonifica, imposti dal Comune con un’ordinanza del luglio 2013 su richiesta dell’Azienda Sanitaria Locale, non sono tuttavia mai stati avviati, a causa di ripetute richieste di proroga da parte della proprietà (la Milanogest Immobiliare Srl), motivate dalla mancanza di sufficienti risorse finanziarie. Nel 2015 il Comune si è quindi attivato per la denuncia della situazione all’autorità giudiziaria ed ha disposto l’elaborazione di uno studio aggiornato sullo stato di conservazione delle coperture dell’ex stabilimento produttivo, da cui era emersa la necessità di procedere a bonifica entro il 2016. hair loss from cialis Per quantificare l’impegno economico necessario, è stata promossa una indagine di mercato con procedura ad evidenza pubblica, che ha portato a elaborare una stima di spesa di 150.000 euro per la rimozione e lo smaltimento del materiale contenente amianto. Tale importo costituirà la base di riferimento per la definizione del quadro economico del progetto esecutivo dei lavori di bonifica, la cui copertura è assicurata da un apposito stanziamento di risorse, effettuato nell’ambito della variazione al bilancio di previsione 2016 approvata in consiglio comunale il 19 luglio.

Nella seduta odierna, la giunta ha inoltre approvato il progetto esecutivo dei lavori di manutenzione straordinaria di parte della copertura dell’edificio di via Gorini/via Carducci che ospita la scuola secondaria di primo grado “Ada Negri”. Il quadro economico dell’intervento ammonta a 180.000 euro, di cui 139.000 per lavori (98.000 euro di base soggetta a ribasso e 41.000 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso), 30.000 euro canadian pharmacy choice a titolo di Iva, 7.000 euro per lavori in economica e 5.000 euro di somme a disposizione per imprevisti e fondo progettazione interna. L’intervento riguarderà la parte della copertura in corrispondenza dell’ingresso e quella lungo via Carducci. I lavori si svolgeranno nel periodo di chiusura estiva della scuola, per non interferire con le attività didattiche. Il progetto prevede la rimozione della copertura esistente in tegole del tipo “marsigliese”, dei listelli e dei travetti ammalorati (circa il 50%). Si procederà poi con la stesura di un assito in tavole di abete dello spessore di 2 centimetri, completo canadian pharmacy spam filter di membrana traspirante. Seguirà quindi la posa di pannelli coibentati sottotegola, sui quali verrà installato il nuovo manto di copertura in tegole marsigliesi, che saranno fissate una per una, con chiodi e tasselli, al pannello e all’assito sottostante, data la notevole pendenza delle falde (60%). A sormonto dei canali di gronda esistenti verrà sovrapposta una scossalina di 40 centimetri di profondità per evitare eventuali infiltrazioni di acqua piovana. Per consentire i lavori, lungo la parte del perimetro dell’edificio interessata dall’intervento verrà installato un ponteggio, che in parte si estenderà al cortile interno della scuola, dove verrà montata anche una gru a torre di 20 metri di altezza, con sbraccio massimo di 26 metri.