Di Pubblicato il: 27 Luglio 2016Categorie: Attualità

Sclerodermia, Pedrazzini: «Individuiamo subito centro regionale di riferimento per trattamenti»

consiglio regione lombardia

MILANO, 27 LUGLIO 2016 – “Ora che sembra avviata a soluzione la battaglia per l’inserimento della sclerodermia nei Livelli Essenziali di Assistenza, non si può perdere tempo. In attesa che il Governo emani la versione definitiva del decreto sui nuovi LEA, per la quale ci vorranno ancora alcuni mesi, Regione Lombardia si impegna a individuare il centro regionale di riferimento per la sclerosi sistemica progressiva, così da anticipare un adempimento che è già previsto nello schema di decreto e accelerare i tempi per l’attuazione dell’intero provvedimento”.

Claudio Pedrazzini, Presidente di Forza Italia in Regione Lombardia, commenta così l’approvazione del suo ordine del giorno sulla sclerodermia nell’ambito della discussione sull’assestamento regionale.

“L’ordine del giorno odierno rappresenta solo una tappa nel percorso fatto dalla Regione a fianco dei pazienti lombardi affetti da sclerodermia – spiega ancora Pedrazzini -. Negli ultimi tre anni il Consiglio regionale, all’unanimità, ha approvato altri provvedimenti su questa patologia rara ed evolutiva, per chiedere la compartecipazione del Pirellone alle spese per le cure e per sollecitare l’aggiornamento dell’elenco ministeriale delle malattie rare e l’inserimento della sclerosi sistemica progressiva nei nuovi LEA. Adesso che il Governo ha finalmente presentato la bozza del decreto, chiediamo alla Regione di approfittare dei mesi che serviranno all’approvazione definitiva per fare la sua parte in anticipo, individuando già il centro di riferimento ospedaliero per i trattamenti. Mi auguro possa essere valorizzato il Policlinico di Milano, che fin qui ha ricoperto un ruolo essenziale a fianco dei pazienti lombardi. In Italia ci sono oltre 25.000 persone affette da sclerodermia, una patologia che colpisce organi diversi e per la quale è richiesto l’intervento coordinato di più discipline specialistiche. Ogni anno si registrano 1.200 nuovi malati di sclerodermia, 200 solo nella nostra regione. In Lombardia i pazienti esenti sono 3.500, ma l’esenzione è prevista solo per alcune prestazioni. I nuovi LEA permetteranno di risolvere almeno in parte i problemi dei pazienti”.