Di Pubblicato il: 19 Luglio 2016Categorie: Attualità

Violenza sulle donne, una vittima ogni due giorni

“Regione Lombardia ha stanziato oltre 3 milioni tra il 2014 e il 2015 di fondi propri destinati al finanziamento di azioni e interventi per prevenire, contrastare la violenza contro le donne e sostenere le vittime di tali reati”. Lo dichiara l’assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Francesca Brianza, a margine dell’incontro con  prefetti e questori che portera’ alla sottoscrizione di un Protocollo di intesa per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne, in attuazione del Piano regionale antiviolenza quadriennale approvato da Regione Lombardia.

UNA DONNA VITTIMA OGNI DUE GIORNI – “Approfitto di questa occasione – dichiara l’assessore Brianza – per illustrare quello che Regione Lombardia sta facendo per contrastare questo terribile reato che, nel nostro Paese, vede vittima una donna ogni due giorni, spesso per mano del proprio compagno”.

“Con il recepimento della Convenzione di Istanbul e l’approvazione della legge cosiddetta sul femminicidio del 2013 – prosegue – le politiche per il contrasto alla violenza contro le donne sono diventate a tutti gli effetti una politica pubblica e, con l’intesa Stato-Regioni 2014, si sono indicati i requisiti dei Centri antiviolenza e delle Case Rifugio che erogano servizi gratuiti alle donne vittime di violenza”.

LE RETI TERRITORIALI – “Regione Lombardia, tra il gennaio 2014 e giugno 2016 – spiega l’assessore – ha attivato ben 19 Reti territoriali, che vedono la collaborazione tra comuni capofila, il sistema socio-sanitario, le forze dell’ordine, 27 centri antiviolenza e le case rifugio per le donne maltrattate. Tali reti coprono complessivamente circa 7 milioni di abitanti e hanno ricevuto fondi lombardi per oltre 3 milioni di euro”.

“Con tali risorse – continua – e’ stato possibile incrementare il numero dei Centri e delle Case rifugio, aumentare e qualificare i servizi potenziando le ore di ascolto, l’assistenza psicologica, legale, fornire l’orientamento lavorativo e facilitare l’autonomia abitativa e permettere l’adeguamento delle strutture ai requisiti previsti dall’Intesa Stato-Regioni anche con ulteriori fondi in conto capitale, di imminente assegnazione agli Enti coinvolti”.

ULTERIORI FINANZIAMENTI CON RISORSE REGIONALI – “Regione Lombardia – conclude l’assessore Brianza – ha stanziato ulteriori 620.000 euro utilizzando esclusivamente risorse del bilancio regionale, per sostenere iniziative finalizzate a incrementare le competenze di coloro che entrano in contatto con donne vittime di violenza (psicologi, assistenti sociali, medici di base, avvocati), finanziando corsi di formazione, campagne di informazione e divulgazione, come la campagna ‘Non sei da sola’, e costituendo un Osservatorio Regionale antiviolenza”.

Va ricordato, infatti, che le risorse del fondo nazionale antiviolenza, stanziate dal Governo e trasferite a Regione Lombardia a fine 2014, sono poi state bloccate a causa del patto di stabilita’ intervenuto a inizio 2015.