Lodi. Giornata di studio: autismo, orizzonti di un percorso

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I disturbi dello spettro autistico (ASD) sono disturbi dello sviluppo neuropsicologico, invalidanti, clinicamente evidenti fin dalla prima infanzia. Sono 100mila i bambini e gli adolescenti che in Italia sono affetti da autismo. Ne soffre un bambino ogni 100 e i maschi sono i più colpiti: 4 volte più delle femmine, senza differenza tra le varie etnie e condizioni sociali. Aumentare la consapevolezza delle famiglie e degli operatori sull’autismo è un tema molto importante, anche perché permette di cogliere precocemente i segnali di un possibile problema e di giungere a una diagnosi già tra il primo e secondo anno di vita dei bambini. Durante la mattinata verranno presentati i dati statistici ed epidemiologici del territorio lodigiano.
La giornata, nel contesto della Direzione sociale e del Dipartimento ASSI (delle Attività socio-sanitare integrate), è organizzata dal Servizio Disabilità Emarginazione ed Integrazione sociale dell’ASL, con il concorso del Consultorio – ASL Lodi, UONPIA AO Lodi, Azienda Speciale Consortile del Lodigiano, ASSC di Casalpusterlengo, Ufficio di Piano, Ufficio Scolastico Provinciale, Fondazione Danelli, Cooperativa Amicizia, Consultorio Il Mandorlo, AIAS, Centro di psicomotricità dott.ssa Barbieri, intende sostenere quanto Regione Lombardia ha creduto necessario avviare, con le DGR citate, ove stabiliscono che sono attribuite alle ASL le funzioni specifiche di case management all’interno del loro modello organizzativo e nell’ambito delle loro strutture. Il lavoro svolto è anche in accordo a quanto prodotto dal Tavolo Nazionale di Lavoro sull’Autismo del Ministero della salute:
“I soggetti con autismo necessitano di cura continua e globale modulata sulle loro necessità e legata ai processi evolutivi. Il modello integrato basato su vari approcci metodologici consente di poter sempre più sviluppare un’attitudine di cura flessibile, modulata sul singolo soggetto e diversificata rispetto all’età, alla gravità della patologia ed agli appuntamenti evolutivi che la persona e la sua famiglia devono affrontare. La classificazione ICF e la figura del case manager devono pertanto essere radicate nella cultura e negli stili di vita del territorio di appartenenza.”
Una maggior consapevolezza permette ai genitori e agli educatori di essere da subito protagonisti attivi nel percorso di sviluppo del bambino e di affrontare la diagnosi con la consapevolezza che oggi molto si può fare per migliorare l’autonomia e la qualità di vita di ragazzi e famiglie e permette di mettere in campo tutte le competenze necessarie per garantire una positiva inclusione a scuola e nella stessa società.
La giornata è organizzata in due momenti distinti: durante l’arco della mattinata, aperta anche alla cittadinanza, verranno ripercorse le esperienze in atto nel territorio, al fine di condividere e valorizzare buone prassi e nuove prospettive; il pomeriggio è dedicato agli operatori sociali, socio-sanitari e sanitari, per un approfondimento sulla tematica dell’utilizzo dell’ICF quale strumento di classificazione dello stato di salute e della disabilità utile a delineare nuovi orizzonti di percorsi individualizzati di intervento a sostegno delle persone autistiche.
Qualificati relatori, operatori dei Servizi sociosanitari, educativi e sociali del territorio saranno integrati da due specialisti di fama internazionale, esperti sulle tematiche legate alle disabilità. Presente anche come relatrice la presidente di una importante associazione di genitori di soggetti autistici.
Durante la mattinata sarà presente il virtuoso musicista Francesco Orio che suonerà alcuni suoi brani al pianoforte nella bellissima sala della musica della Fondazione Cosway.
Verranno garantiti entro fine anno gli Atti della giornata di studio, che il responsabile scientifico dell’evento Dott. Dario Migliorati, assicura multimediali e leggibili da qualsiasi supporto telematico (tablet, smartphone, PC).
5 NOVEMBRE 2015 – DALLE 9.00 ALLE 17.00
SALA DELLA MUSICA – FONDAZIONE MARIA COSWAY
P.za Zaninelli (porta antiche mura) – Lodi


