Lodi. Resta invalido: maxi risarcimento da 1,7 milioni ad operaio

Maxi risarcimento da 1.677.000 euro. E’ questa la cifra che il tribunale di Lodi ha accordato per risarcire un operaio rimasto invalido al cento per cento, a causa della negligenza dei medici. E’ quanto sostengono i giudici. A pagare dovrà essere l’Azienda Ospedaliera lodigiana
L’uomo, che si era rivolto all’ospedale di Lodi per essere curato, era uscito con un’invalidità totale e con un danno biologico del 75% per via di un’emorragia cerebrale e una trombosi della coronaria destra. “Complicanze riconducibili ad una errata condotta assistenziale da parte dei cardiologi dell’ospedale”, ha stabilito il magistrato. In seguito ebbe inoltre “una grave sindrome depressiva”, per “la dolorosa comprensione da parte del soggetto del proprio prostrante stato di salute e drammatica consapevolezza di una severa compromissione dell’integrità della propria persona”.
Alla moglie e i due figli il risarcimento è stato riconosciuto per “l’intensa sofferenza dei familiari conviventi per la grave compromissione delle condizioni di salute del congiunto, lo stravolgimento delle abitudini del nucleo famigliare” in quanto l’uomo “ha sostanzialmente bisogno di essere seguito e aiutato in tutte le attività della vita quotidiana, con la conseguente, per lo meno parziale, rinuncia allo svolgimento di altre attività con evidente peggioramento della qualità della vita”.


