Di Pubblicato il: 22 Novembre 2014Categorie: Attualità

Lodi, le iniziative per Expo: qui gli 11 progetti nel dettaglio

Lodi – Undici progetti per valorizzare le bellezze della città (artistiche, monumentali, ambientali, gastronomiche), promuovere l’immagine di un contesto accogliente e facilmente raggiungibile dalle grandi direttrici di collegamento e stimolare il turismo con proposte che oltre alla visione consentano la fruizione, di luoghi e situazioni.

Intitolato “Lodi 2015-Living Expo”, il progetto è inserito nel programma regionale dei “Distretti dell’Attrattività” e usufruirà di un contributo di 176.400 euro, rispetto ad un investimento complessivo di 352.800 euro, al quale il Comune parteciperà per una quota di 136.400 euro, a cui si aggiungerà uno stanziamento di 40.000 euro della Camera di Commercio, finalizzato in particolare alla realizzazione del “campo dimostrativo” sull’agricoltura del futuro presso il Parco Tecnologico Padano, che insieme alla “Cattedrale Vegetale” di Giuliano Mauri, inserita negli itinerari artistici di Expo 2015 predisposti per la Regione da Vittorio Sgarbi, rappresenterà il più importante degli interventi previsti.


ATTRACCO SULL’ADDA – In accordo con il Comune, il Consorzio Navigare l’Adda ha realizzato un nuovo attracco per natanti adibiti al trasporto di passeggeri lungo l’Adda, a scopo turistico. L’attracco, costituito da un’unità natante alla quale si accede tramite 2 passerelle pedonali, si trova a circa 550 metri a valle del ponte Napoleone Bonaparte, in sponda destra dell’Adda, in corrispondenza dell’intersezione del Lungo Adda Bonaparte con il percorso pedonale del Parco dell’Isola Bella. E’ da sempre interesse del Comune cercare di valorizzare al meglio l’antico e storico Borgo Adda, affacciato sul fiume e ricco di negozi, bar e ristorantini tipici. L’attracco, posizionato proprio nei pressi del Borgo, permetterà di valorizzare da un punto di vista turistico e commerciale una parte della città ancora da scoprire. L’obiettivo è che i visitatori conoscano il Borgo, i suoi negozi e le sue tradizioni e poi, con una piacevole passeggiata, raggiungano il centro storico. E’ chiaro quindi come l’attracco, una volta ultimato, potrà essere lo strumento di valorizzazione di una pluralità di piccole attività commerciali che popolano le vie di Lodi che si affacciano sul fiume.


CATTEDRALE VEGETALE – In accordo con il Comune, la famiglia di Giuliano Mauri ha proposto la costruzione di una “Cattedrale vegetale” nella città natale dell’artista contemporaneo di fama internazionale, scomparso nel 2009. L’installazione artistica si presenterà come una “vera” cattedrale realizzata con rami conficcati nel terreno che formeranno delle campate “come una cattedrale gotica”, per poter sacralizzare una zona della città con la sua presenza. L’opera verrà realizzata all’interno di un’area lungo il fiume Adda, sia per la sua posizione rivolta alla città, sia per la funzione di “ponte” con la natura circostante. La struttura avrà dimensioni ragguardevoli, circa 77 x 22 metri, con un altezza variabile tra i 16 e i 18 metri. In un’area che si presenta come un parco poco antropizzato, verrà così introdotto un elemento scultoreo a scala sovra-naturale che cambierà il genius loci della zona, rafforzandolo e donando ai cittadini di Lodi ed a i turisti che navigano il fiume un “monumento involontario”, con un nuovo respiro per la città.


PONTE SULLA ROGGIA MOLINA – La Molina è una di quelle rogge che in zone aride sarebbe denominata come fiume, infatti ha un alveo molto esteso e spesso impedisce il passaggio da una sponda all’altra in modo agevole. All’interno del piano della mobilità ciclistica cittadina c’è l’intenzione di unire le due sponde della roggia con un ponte ciclopedonale, per poter così collegare due strade bianche in un nuovo punto e permettere la ciclabilità di un’intera zona a sud della città, con un semplice e leggero manufatto. Puntando la città di Lodi sul club di prodotto cicloturismo, un intervento di questo genere aumenterà qualitativamente l’offerta turistica del territorio.


AREA CAMPER – L’area per lo stazionamento dei camper per la visita della città è prevista in una zona periferica collegata con navette al centro (area Isolabella/via Massena), in modo di avere un interscambio efficace e veloce con la zona storica della città. La vicinanza dell’area a zone naturali permette anche la fruizione del contesto ambientale in cui è inserita Lodi, che essendo a vocazione agricola permette di apprezzare le varie strade bianche, i canali e le rogge della zona, immersi nel verde. Lo scopo sarà anche quello di valorizzare convenzioni con i ristoratori locali, create appositamente per i camperisti ospiti. E’ risaputo infatti che statisticamente i camperisti, che soprattutto scelgono come mete le città d’arte, amino poi provarne le specialità enogastronomiche presso i ristoranti tipici. L’esigenza di creare un’area camper in Lodi è presente da anni. La domanda è sempre più pressante, anche per la strategica vicinanza a Milano. La ricaduta non sarà soltanto di tipo turistico, ma anche commerciale.


ITINERARI TURISTICI ESPERENZIALI – Programmazione in tuti i fine settimana dei sei mesi di Expo (1 maggio-31 ottobre 2015) di 3 tipi di itinerari capaci di coinvolgere target diversi di visitatori. Ogni itinerario durerà mezza giornata: itinerario in bicicletta per le piste ciclabili del Lodigiano, organizzato da Fiab-Ciclodi; itinerario a piedi per i boschi del Parco Adda Sud, organizzato dal Comitato Adda Lodi; itinerario a piedi o in bicicletta per scoprire le bellezze artistiche e monumentali del centro storico della città, organizzato dal Fondo per l’Ambienhte Italiano e dal Touring Club Italiano in collaborazione con le associazioni e le cooperative di guide turistiche locali. I turisti potranno accedere alle visite direttamente, senza bisogno di accreditarsi o prenotarsi.


LOMBARDY DEMONSTRATION INITIATIVE 2015-DEMO FIELD – Il progetto prevede la realizzazione, su terreno adiacente al Parco Tecnologico Padano, di una stazione dimostrativa sul tema “agricoltura del futuro”, dove verranno simulate le condizioni produttive di alcune delle principali colture alimentari (mais, riso, soia, sorgo) in diversi contesti agronomici. Nella stazione dimostrativa sarà costruita una collinetta artificiale per mostrare tecniche di coltura e irrigazione su terreni irregolari e marginali, dove saranno allestite parcelle sperimentali con pannelli esplicativi fissi. L’obiettivo è presentare innovazioni, approcci e tecnologie oggi già disponibili nei settori dell’irrigazione, dei fertilizzanti organici e di sintesi, della genetica vegetale, della gestione integrata della fertilità del suolo, del bio-controllo e di tecniche/prodotti di pacciamatura, in grado di garantire alte rese agricole e una gestione sostenibile delle risorse ambientali. I sistemi saranno integrati con tecnologie informatiche di sensoristica e mobile communications, necessarie oggi per rendere attrattiva l’attività agricola per le giovani generazioni. Il target è costituito dai produttori e i ricercatori italiani e stranieri e dalle delegazioni istituzionali dei Paesi che partecipano a Expo, oltre alle scuole e in generale la cittadinanza locale. In funzione del tipo di delegazione, si organizzeranno approfondimenti tecnici con ricercatori e agronomi con la modalità “in campo”. Il sito dimostrativo rappresenterà una porta d’accesso al mondo agricolo. Da qui saranno infatti organizzati dei tour in aziende agro-zootecniche del territorio, dove conoscere la realtà delle filiere produttive agrozootecniche lombarde.


CICLOTURISMO – Lodi è inserita in una rete di piste ciclabili che raggiungono destinazioni naturali di rara bellezza. Il territorio, naturalmente pianeggiante, è meta ideale anche per chi non è molto allenato ad utilizzare la bicicletta o per le famiglie con bambini. L’obiettivo è organizzare un servizio efficiente per l’utente, che sceso dai treni in stazione, può facilmente accedere alle biciclette. Verranno quindi acquistate nuove biciclette da noleggiare ai visitatori, che saranno a disposizione anche per gli itinerari delle visite organizzate. In particolare, verrà realizzata una stazione completa di bike sharing, che verrà inserita nel progetto WeLoveBike della Provincia di Lodi, che attualmente copre tutti i Comuni posizionati sulla Via Francigena del Lodigiano. Le stesse stazioni poi verranno istallate presso Cremona. Il visitatore di Expo potrà quindi arrivare a Lodi in treno, pedalare fino a Cremona, lasciare la bici alla stazione di bike sharing della stessa tipologia della stazione dove l’ha noleggiata e risalire sul treno. Queste biciclette potranno essere noleggiate direttamente da un qualsiasi smartphone. Verranno poi acquistate 50 biciclette di buona qualità da utilizzare per portare a visitare il territorio gruppi più numerosi.


FORMAZIONE PERSONALE E AMPLIAMENTO SERVIZI UFFICIO IAT – Il personale dell’Ufficio IAT (Informazione Accoglienza Turistica), assunto da cooperativa, si limita attualmente a fornire informazioni ai visitatori. Per Expo questo non sarà sufficiente e neppure più per gli anni a venire. L’idea quindi è di potenziarne le funzioni. Partendo da momenti formativi finalizzati a rafforzarne le conoscenze linguistiche, si chiederà inoltre al personale addetto di occuparsi di servizi aggiuntivi al momento non previsti da capitolato: aggiornamento siti internet di promozione turistica; gestione noleggio biciclette; aggiornamento app di servizio; gestione punto informazioni Expo con eventuale vendita di biglietti; gestione prenotazioni visite turistiche organizzate per Expo. La formazione e il potenziamento delle funzioni degli addetti agli uffici di accoglienza e informazione turistica amplierà così il paniere dei servizi offerti al visitatore.


POTENZIAMENTO CARTELLONISTICA STRADALE PARCO TECNOLOGICO PADANO – Il Parco Tecnologico Padano è Polo di Eccellenza per le biotecnologie agro-alimentari e raccoglie in sé i principali attori del settore: Università, Centri di Ricerca, enti di controllo e imprese. Il suo obiettivo è dare nuovo slancio ad un comparto che, in una competizione sempre più globale, presenta un forte bisogno di innovazione. Posizionato alla periferia di Lodi, oltre la tangenziale, non è attualmente facile da trovare, soprattutto per eventuali visitatori non del settore. Si ritiene quindi necessario progettare un intervento pubblico capillare, per potenziare la cartellonistica, attualmente carente, in modo che il Parco sia facilmente raggiungibile.


COLLEZIONE GORINI – La Collezione Anatomica Paolo Gorini è ubicata nel cuore dell’antico Ospedale Maggiore di Lodi, nel lato sud del chiostro quattrocentesco, e intende portare a conoscenza del pubblico i preparati anatomici, predisposti dall’illustre ricercatore, come strumenti di divulgazione scientifica. In occasione di Expo verranno quindi organizzate delle aperture serali che vadano oltre la classica visita turistica. Cicerone delle serate sarà il professor Alberto Carli, massimo esperto in Italia del Gorini. Lo scopo sarà quello di far vivere ai visitatori un’esperienza indimenticabile, fatta di suggestione e nel pieno rispetto dei preparati anatomici ospitati dal museo. Obiettivo sarà ricreare la magica atmosfera che circonda da sempre questo personaggio, che girava di notte con la carriola per le vie di Lodi, in cerca di cadaveri da pietrificare.


MUSEO DELLA STAMPA – Il Museo della Stampa d’Arte a Lodi si trova nei locali della ex tipografia “Lodigraf”, attiva fino all’inizio degli anni ’80 del secolo scorso. I visitatori saranno accompagnati non in una semplice visita, ma a provare personalmente l’emozione di utilizzare le antiche macchine stampatrici, ancora perfettamente funzionanti. L’esperienza, consigliabile assolutamente anche ai più piccoli, porterà gli interessati a respirare il profumo della storia della stampa, che è anche storia di civiltà. I turisti si troveranno immersi in un’atmosfera da altri tempi, circondati dal rumore delle macchine stampatrici. Nessuno potrà uscire da questa esperienza senza le dita sporche di inchiostro.