Promozione di Lodi per Expo, 350mila euro di risorse per valorizzare le eccellenze locali


“Siamo convinti che le eccellenze e le peculiarità dei territori, compreso il nostro, possano rivelarsi un efficace veicolo di attrazione dei flussi turistici che convergeranno sulla Lombardia grazie al grande evento internazionale del 2015 – spiega Uggetti – ed è per questo motivo che il Comune di Lodi ha deciso di aderire al progetto regionale dei Distretti dell’Attrattività. L’iniziativa prevede che a fronte di un contributo messo a disposizione dalla Regione, che per Lodi è quantificato in 176.000 euro, il Comune si impegni ad investire un importo di pari misura, di cui almeno il 70% a titolo di spesa corrente. Si tratta di una sfida stimolante, che ci chiama ad elaborare, d’intesa con la Regione, la associazioni di rappresentanza dei settori commerciale e turistico e la Camera di Commercio, un programma di interventi che siano in grado di qualificare l’offerta della città e di renderla visibile e interessante per i visitatori di Expo. Il primo passo di questa programmazione concertata avverrà tra pochi giorni, con un primo incontro in Regione, a cui seguirà la sottoscrizione di una convenzione”.
Il programma si articolerà in una serie di azioni, distinte in 5 ambiti:
1) Sviluppo dell’offerta turistica per la promozione di itinerari che valorizzino le eccellenze architettoniche, commerciali, enogastronomiche e storiche;
2) Innovazione dei sistemi di offerta commerciale e turistica (commercio elettronico, pagamenti elettronici, marketing attraverso social media etc.);
3) Promozione dell’offerta imprenditoriale (ampliamento del Distretto del Commercio, messa in rete dei negozi di storica attività, formazione per gli imprenditori, promozione di filiere di prodotti agroalimentari e di ristorazione di qualità);
4) Qualificazione del contesto urbano (miglioramento di arredi e illuminazione, animazione turistico-commerciale, interventi sui sistemi della mobilità, dei parcheggi e della distribuzione delle merci, riqualificazione dei mercati ambulanti)
5) Promozione dell’accoglienza e dell’orientamento dei visitatori (infopoint, miglioramento dell’accessibilità ai siti di interesse).


