Di Pubblicato il: 13 Maggio 2014Categorie: Primo Piano

Sicurezza, focus sul Lodigiano. Furti in abitazione: il vademecum della Prefettura. Delitti -20%

prefetto-Corona-3

Il prefetto Antonio Corona

Punto della situazione questa mattina in Prefettura a Lodi, in merito alla situazione dei furti, in particolari di quelli in abitazione. Presenti i vertici delle forze dell’ordine provinciali.

“Difendersi dai ladri? Si può!”, recita così lo slogan redatto dalla prefettura che verrà indirizzato a mezzo mail a tutti i sindaci del Lodigiano, in modo che possano divulgarlo fra la popolazione. Si tratta di un volantino sintetico con pochi consigli semplici, ma spesso molto efficaci, su come difendere la propria casa e con i riferimenti internet delle forze dell’ordine, oltre ai numeri di pronto intervento. “Questo vademecum – ha detto il prefetto Antonio Corona – si inserisce nella strategia molto più ampia messa a punto assieme alle forze dell’ordine. Le forze dell’ordine si stan prodigando, ma dobbiamo iniziare ad adottare difese il più possibile adeguate, alzando la soglia di deferenza. E’ finito il tempo delle finestre aperte e della chiavi nella toppa.”

Se da una parte si mettono in atto azioni provenite e repressive sempre più frequenti e mirate, dall’altra il prefetto ha ribadito quello che dal suo insediamento sta affermando, ovvero che anche i cittadini si devono attrezzare oramai con sistemi anti effrazione. Corona ha inoltre ricordato anche il piano antirapina che è stato affinato nelle ultime settimane con delle apposite esercitazioni e che prevede, in caso di eventi di particolare gravità, di bloccare o gestire la viabilità con la finalità di bloccare i malviventi.

“E’ una strategia che sostanzialmente tiene – ha fatto da eco il questore Vito Ciriello – anche se ovviamente il problema dei furti in abitazione esiste, sono i dati che ce lo dicono. Grazie però al Piano Provincia Sicura 2014 con l’aggiunta di due servizi straordinari di controllo alla settimana i risultati ci sono stati, e la presenza sul territorio ha fatto certamente da deterrente. Una presenza significativa della Polizia e delle altre forze dell’ordine ha attenuato il fenomeno”.

Secondo i dati della prefettura, la provincia di Lodi è fra le meno delittuose e si attesterebbe al penultimo posto in Lombardia per numero di reati. Meglio solo in provincia di Sondrio.

Il comandante dell’Arma, Alessandro Magro, ha infine riportato alcuni dati significativi riferiti ai prima 4 mesi del 2014 e confrontanti con lo stesso periodo del 2013: “Grazie all’attività di prevenzione ed al raddoppio dei servizi straordinari, i delitti in generale registrano un -20%, le rapine -53%, le rapine in abitazione -85%. Mentre i furti in generale (la maggior parte sono quelli in abitazione, ndr) registrano un lieve aumento (+0,7%).”

Il vademecum della prefettura