Lodi. Anziana deceduta al pronto soccorso, sopralluogo nell’abitazione. Le indagini proseguono

ospedale cimici

Nel riquadro a destra una “cimice del materasso” o “cimice del letto”
I tecnici dell’Al hanno effettuato un sopralluogo, su richiesta della Procura, nell’appartamento di viale Italia dove abitava l’anziana deceduta il 27 aprile al pronto soccorso di Lodi. Il personale Asl ha constatato comunque che l’abitazione era pulita, anche se avrebbero prelevato delle cimici da materasso che saranno analizzate.
“Stiamo assistendo in questi ultimi anni ad un esponenziale aumento delle infestazioni dovute alle cosiddette Cimici da letto – si legge sul sito Asl regionale – Erano un fenomeno frequente negli anni ’50, ma ultimamente sono tornate. Ai telefoni dell’Unità di disinfezione e disinfestazione di ASL Milano arrivano in media 4-5 segnalazioni al giorno da parte di cittadini appartenenti a tutti i ceti sociali. Non sono sicuramente frutto della civilizzazione industriale, ma “dei nostri tempi” fatti di viaggi veloci in posti esotici e di tanta immigrazione. Chiariamo subito due cose importanti: non sono un fenomeno dovuto a scarsa igiene: ci sono e ce le portiamo a casa o con i vestiti o con i mobili; le cimici dei letti non sono veicolo di malattia.”
La donna era giunta al pronto soccorso in ambulanza alle 12.30 con diversi pidocchi e cimici del materasso addosso. Le era stata diagnostica una parassitosi ed i parametri clinici, però, erano buoni. L’anziana poi, è stata accolta nella sala di bonifica e alle 17 è morta. Le indagini della Procura ora stanno tentando di capire come mai la donna sia deceduta.
Ora l’autopsia dovrà chiarire se la morte può essere collegata alla parassitosi, un evento raro secondo gli specialisti, o se piuttosto la morte dia stata una conseguenza della caduta in casa, segnalata dai familiari due giorni prima dell’arrivo al pronto soccorso oppure ancora da altre patologie di cui poteva essere affetta.


