Di Pubblicato il: 2 Dicembre 2013Categorie: Primo Piano

Caselle. Da oltre un anno perseguita una famiglia gettando profilattici usati nel giardino della loro abitazione

E’ da oltre un anno che una famiglia abitante a Caselle Landi è costretta a ripulire il proprio giardino da profilattici usati e gettati all’interno della proprietà privata. Spesso la famiglia, che per motivi di lavoro vive fuori paese, al ritorno trova accumulati anche decine di preservativi sporchi. Ciò ha causato nel tempo un forte stato d’ansia e di paura che ha costretto quel nucleo familiare a cambiare comportamento nella vita quotidiana, vedendo in ogni persona che incontrava il probabile autore di quei gesti insensati che potevano celare una personalità perversa e pericolosa.

Questa notte, dopo molti appostamenti fatti dai carabinieri della Stazione di Castelnuovo Bocca d’Adda, l’autore è caduto nella rete. E’ un 58enne di Caselle Landi colto nel momento di gettare due preservativi sporchi ed usati all’interno del giardino della stessa abitazione. L’uomo, alla guida  della sua autovettura, si avvicinava all’abitazione bersagliata e, dopo essersi fermato, dall’interno dell’abitacolo getta due preservativi sporchi oltre la recinzione della casa delle vittime. Questa volta a vedere tutto c’erano i carabinieri che l’anno fermato e denunciato.

Dovrà rispondere del reato di atti persecutori, perché nella reiterata condotta dell’uomo si raffigurano tutti gli estremi di questo reato che in genere viene applicato per altri contesti. Ed è proprio una persecuzione quella subita dalla famiglia bersagliata dall’uomo che è stata costretta a trascorrere notti insonne con l’obiettivo di individuare il persecutore.

Ai militari l’uomo ha addotto quale giustificazione, poco plausibile, al suo gesto che quella casa gli ricordava una storia d’amore passata e non corrisposta e quel suo comportamento era un segno di disprezzo verso chi lo aveva rifiutato. Riferiva inoltre di non conoscere nemmeno gli attuali proprietari dell’immobile.