Di Pubblicato il: 8 Novembre 2013Categorie: Primo Piano

Lodi. Avviati accertamenti sulle cause dei malori accusati da numerosi alunni delle primarie Pascoli

mensa

In riferimento ai disturbi intestinali manifestati dalla giornata di ieri da un significativo numero di alunni della scuola primaria Pascoli, l’amministrazione comunale segnala che non appena appresa la circostanza sono state attivate tutte le misure previste dai protocolli di controllo sulla salubrità dei pasti serviti presso le mense scolastiche, allo scopo di accertare se tali disturbi possano essere stati generati da problematiche collegate agli alimenti somministrati agli alunni stessi. In particolare, sono stati messi a disposizione del servizio di medicina di comunità dell’Azienda Sanitaria Locale campioni degli alimenti somministrati presso la mensa della scuola Pascoli da lunedì 4 novembre a giovedì 7 novembre; tali campioni vengono conservati di prassi per 72 ore, allo scopo di consentire eventuali accertamenti, mentre nella circostanza in oggetto è stato possibile consegnare anche campioni risalenti alle 96 ore precedenti. Contestualmente all’avvio dei campioni ad analisi di laboratorio (i cui esiti dovrebbero essere disponibili tra lunedì 11 e martedì 12 novembre), l’Asl sta esaminando i riscontri delle visite ospedaliere a cui alcuni degli alunni colpiti dai disturbi si sono sottoposti, allo scopo di accertare se l’inconveniente sia dovuto a cause diverse da una eventuale intossicazione alimentare, di cui al momento non ci sono evidenze. Funzionari dell’Asl hanno inoltre effettuato un sopralluogo presso il centro di cottura di via Tortini, dove vengono preparati i pasti che vengono serviti alla mensa scolastica della Pascoli; peraltro, dallo stesso centro di cottura provengono i pasti serviti alle mense della scuola primaria Arcobaleno e della scuola primaria Barzaghi, tra i cui alunni non sono stati registrati fenomeni analoghi a quelli riscontrati tra alcuni alunni della Pascoli. Nella giornata odierna, il servizio di refezione è stato regolarmente svolto presso la Pascoli, somministrando per precauzione un menù “in bianco”, che verrà proposto anche nelle prossime giornate; come ulteriore misura di prevenzione, sino a quando non saranno state accertate le cause dei disturbi i pasti verranno serviti e consumati utilizzando stoviglie e posateria “usa e getta”. Nell’intento di estendere gli accertamenti a quanti più fattori ipoteticamente riconducibili al problema, sono stati effettuati anche prelievi di campioni di acqua dall’erogatore installato presso la scuola Pascoli.

Nel corso della mattinata, il vice sindaco e assessore all’istruzione Simonetta Pozzoli si è recata presso la scuola Pascoli per incontrare il dirigente dell’istituto e informarsi sulla situazione, mentre la dietista del Comune ha seguito per l’intera giornata tutte le fasi degli accertamenti. L’amministrazione comunale informerà tempestivamente scuola, famiglie e opinione pubblica non appena gli esiti di tali accertamenti saranno disponibili.