Di Pubblicato il: 5 Novembre 2013Categorie: Primo Piano

Lodi. Rapinatore alla Esso: “Sono ancora io, fai il bravo e dammi la cassa”. Individuato rapinatore seriale (GUARDA IL VIDEO)

rapinatore Esso

Ha messo a segno in ottobre sette rapine in una ventina di giorni. Ma la sezione antirapine della polizia di Lodi è riuscita ad individuare il rapinatore seriale. Si tratta di G.M., pregiudicato 32enne lodigiano, tossicodipendente, residente in Lodi, sposato e con un figlio. L’uomo si era reso protagonista delle due rapine nell’arco di una settimana al distributore Esso lungo la tangenziale di Lodi. (GUARDA IL VIDEO con le immagini delle videocamere di sicurezza)

Il 13 ottobre si era presentato alla stazione di servizio armato di un grosso coltello da cucina, riuscendo a farsi consegnare 250 euro. Il 20 ottobre, poi, era tornato alla carica, sempre allo stesso distributore, e con la lama in pugno aveva detto al malcapitato impiegato: “Ciao, sono ancora io. Su fai il bravo e dammi la cassa”. Come nel primo caso si era poi dileguato a piedi in un sentiero retrostante il distributore.

Grazie ai filmati delle videocamere ed alle indagine della Questura, concentrate soprattutto su personaggi gravitanti sul Lodigiano, sono riusciti ad appurare la responsabilità di G.M., successivamente riconosciuto in foto anche dal rapinato. Le indagini si sono poi concentrate su altre rapine commesse con le stesse modalità in provincia di Lodi e nel sud milanese, appurando  che si era reso responsabile di almeno altri 5 episodi. Il primo risale al 7 ottobre, quando a farne le spese fu la farmacia “Balocco” di Melegnano (bottino di 500 euro circa). Il giorno seguente, G.M. prese d’assalto la farmacia “Germani” di Sordio, impossessandosi di 50 euro. L’11 ottobre fece irruzione nella parafarmacia “San Giovanni”, a Melegnano, riuscendo a portar via 730 euro. Il giorno 14, ennesima rapina ai danni della farmacia “Gaspari” di Riozzo, impossessandosi di oltre 600 euro. Infine, il 16 ottobre fu la farmacia comunale di Marudo a vedersi alleggerita di circa 150 euro.

Alla fine, il 32enne è stato individuato presso la comunità terapeutica Alfaomega di Graffignana, dove aveva fatto il suo ingresso l’indomani della seconda rapina alla Esso. Il 22 ottobre è stato condotto negli uffici della squadra mobile di Lodi, dove, in seguito all’interrogatorio del procuratore Lucia Minutella, ha confessato di essere l’autore delle sette rapine. Ieri G.M. è stato sottoposto agli arresti domiciliari all’interno della comunità di recupero.