LODIGIANO. AUTOFFICINA GESTIVA RIFIUTI PERICOLOSI: DENUNCIATI IN 5

Polizia provinciale officina
La Polizia Provinciale di Lodi ha dato esecuzione al provvedimento di sequestro penale preventivo emesso dal GIP di Lodi relativo a una nota azienda di Ospedaletto Lodigiano, nella quale venivano effettuate operazioni di smontaggio di autoveicoli in assenza della prescritta autorizzazione.
Le indagini sono partite a marzo 2011 quando personale della Polizia Provinciale di Lodi ha effettuato un controllo di routine presso la stessa azienda in ordine alla gestione dei rifiuti. Durante il sopralluogo, il personale operante ha notato la presenza di alcune autovetture smontate incompatibili con l’attività di autofficina di riparazione autoveicoli. Inoltre gli agenti, nel corso del controllo, hanno notato circa 200 motori di autoveicoli smontati.
Dai numeri di serie dei motori si è accertato che alcuni di essi provenivano da autovetture radiate dalla circolazione anche recentemente e, invece di essere destinati a un centro di trattamento autorizzato di rifiuti, erano stati trattenuti per una probabile successiva commercializzazione. I titolari della società sono stati denunciati per aver effettuato operazioni di smontaggio di autoveicoli in assenza di autorizzazione, in violazione dell’art. 256 del Testo Unico Ambientale che prevede nel caso di specie, trattandosi di rifiuti speciali pericolosi, la pena dell’arresto da sei mesi a due anni e un’ammenda da 2.600 a 26.000 euro.
Nell’operazione sono stati coinvolti 5 operatorii del Nucleo Ambientale della Polizia Provinciale. Sono in corso indagini al fine di individuare altri commercianti coinvolti nell’attività illecita.


