Economia, assessore Guidesi: 20 milioni per facilitare l’accesso al credito delle imprese lombarde

L’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi
Milano, 20 ottobre 2026 – Regione Lombardia rafforza il sostegno alle imprese e ai lavoratori autonomi con il nuovo Fondo di Garanzia Lombardia, uno strumento pensato per facilitare l’accesso al credito e favorire gli investimenti, garantire liquidità, sostenere l’avvio di nuove attività e accompagnare la ripresa delle imprese. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, ha approvato i criteri applicativi della misura, che dispone di una dotazione iniziale di 20 milioni di euro.
Particolare attenzione è riservata alle imprese danneggiate da calamità naturali, che potranno accedere a un sostegno specifico attraverso la Linea 1B, pensata per agevolare l’ottenimento dei finanziamenti necessari alla ripartenza.
Guidesi: «Regione mette in campo strumenti concreti» – «L’accesso al credito è una questione cruciale per le nostre imprese – sottolinea Guidesi – e Regione Lombardia mette in campo strumenti concreti per accompagnarle nei percorsi di crescita e sviluppo. Con questo Fondo rafforziamo il nostro impegno, in collaborazione con il sistema regionale dei Confidi, per rispondere alle esigenze delle imprese, intervenendo anche nei casi in cui ottenere finanziamenti risulta più difficile. Vogliamo inoltre sostenere le aziende colpite dagli eventi calamitosi, aiutandole a ripartire e a tornare pienamente operative. Essere vicini alle imprese significa individuare soluzioni efficaci per affrontare le difficoltà, investire e guardare al futuro».
La misura sarà gestita da Finlombarda S.p.A., con il coinvolgimento dei Confidi e in complementarità con il Fondo Centrale di Garanzia. Potranno beneficiarne le imprese e i lavoratori autonomi titolari di partita IVA individuale non iscritti al Registro delle Imprese, purché abbiano sede o svolgano la propria attività in Lombardia. L’obiettivo è ampliare le opportunità di finanziamento, intervenendo anche nei segmenti non coperti dal Fondo Centrale di Garanzia.
La dotazione finanziaria è suddivisa in 18 milioni di euro destinati alle Linee 1A e 1B e 2 milioni di euro riservati alla Linea 2. La misura si articola in tre linee di intervento.
Linea 1A – Riassicurazione integrativa. Prevede una riassicurazione regionale gratuita che integra il Fondo Centrale di Garanzia, con una copertura pubblica complessiva fino al 95% della garanzia rilasciata dai Confidi. Per le operazioni ammesse dal Fondo Centrale nella categoria startup, la copertura può raggiungere il 100%, fermo restando il limite dell’80% dell’importo del finanziamento.
Linea 1B – Riassicurazione autonoma. È destinata alle PMI collocate nella fascia di valutazione 5 del modello del Fondo Centrale di Garanzia e ai soggetti danneggiati da calamità naturali. La riassicurazione regionale può coprire fino al 90% della garanzia rilasciata dai Confidi per le imprese in fascia 5 e fino al 95% per quelle colpite dagli eventi calamitosi. I finanziamenti possono raggiungere un importo massimo di 500.000 euro.
Linea 2 – Garanzie e contributi sui finanziamenti dei Confidi. Prevede una garanzia regionale gratuita fino all’80% del finanziamento, per operazioni di importo compreso tra 5.000 e 30.000 euro. Il limite può salire a 50.000 euro per startup, imprese femminili e soggetti danneggiati da calamità naturali. È inoltre previsto un contributo a fondo perduto pari al 12% del finanziamento, che sale al 15% per queste categorie, applicato sulle rate finali del piano di rimborso.
L’accesso alla misura avverrà attraverso una procedura valutativa a sportello. Con il Fondo di Garanzia Lombardia, la Regione prosegue nel rafforzamento degli strumenti a sostegno della patrimonializzazione delle imprese, dell’accesso al credito e dell’avvio di nuove attività. L’obiettivo è favorire gli investimenti, sostenere il tessuto produttivo e contribuire alla crescita economica e occupazionale del territorio.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito di Regione Lombardia dedicato alle imprese: www.imprese.regione.lombardia.it.


