Graffignana, Fabio Raimondo presenta interrogazione al Ministro dell’Interno sul nuovo centro culturale “Al Ikhua”

«Ho presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno in merito alla costituzione, nel Comune di Graffignana, di un centro culturale denominato “Al Ikhua”, sorto all’interno di un immobile di circa 750 metri quadrati» – spiega l’on. Fabio Raimondo, deputato di Fratelli d’Italia.
Secondo quanto riportato dalla stampa locale, la struttura – un ex capannone metallurgico con annessa abitazione – sarebbe destinata ad accogliere attività culturali, suscitando l’attenzione della comunità e delle istituzioni locali per le possibili implicazioni urbanistiche, di sicurezza e di ordine pubblico.
«Ritengo doveroso – continua Raimondo – assicurare che ogni realtà associativa o culturale operi nel pieno rispetto delle norme vigenti, della sicurezza dei cittadini e della trasparenza gestionale. La libertà di culto, principio fondamentale tutelato dalla nostra Costituzione, deve essere esercitata nel rispetto delle regole e dell’ordine pubblico, specialmente in realtà di piccole dimensioni come Graffignana, dove l’impatto di iniziative di questo tipo può essere significativo.
Con la mia interrogazione ho chiesto al Governo se siano in corso verifiche da parte della Prefettura di Lodi sulla natura, le finalità e le fonti di finanziamento del centro “Al Ikhua”, nonché se l’immobile sia conforme alle normative urbanistiche, edilizie e di sicurezza e se siano stati effettuati i necessari sopralluoghi ispettivi.
In linea con l’attenzione già mostrata dal Governo sul tema, ritengo importante proseguire con un monitoraggio nazionale dei centri culturali di matrice religiosa, d’intesa con le amministrazioni locali e le Prefetture, per garantirne la trasparenza, la regolarità amministrativa e la conformità alle leggi vigenti, nell’interesse della sicurezza e della coesione sociale delle nostre comunità.»
«Ringrazio l’onorevole Raimondo – aggiunge Fabio Grossi, assessore del Comune di Graffignana e presidente del locale circolo di Fratelli d’Italia – per aver portato questa vicenda all’attenzione del Governo. È importante che anche le piccole comunità come la nostra possano contare sul sostegno e sull’attenzione delle istituzioni per garantire legalità, sicurezza e trasparenza su tutto il territorio. Da parte nostra continueremo a fare tutto quanto nelle nostre competenze per vigilare sul rispetto delle regole e tutelare la serenità dei cittadini di Graffignana.»


