Di Pubblicato il: 31 Luglio 2025Categorie: Attualità

Lodi cresce grazie agli immigrati: tra le province italiane con più arrivi

Lodi – La provincia di Lodi si conferma tra i territori più dinamici d’Italia dal punto di vista demografico, grazie soprattutto ai flussi migratori in entrata. Secondo gli ultimi dati ufficiali dell’Istat e del portale UbiStat, aggiornati al 2023, il saldo migratorio netto è stato di +2.131 persone, pari a un tasso del 9,3 per mille, il settimo più alto tra le 107 province italiane. Un dato che ha consentito di compensare il saldo naturale negativo e di chiudere l’anno con un incremento complessivo della popolazione residente pari a +1.337 unità.

La popolazione lodigiana è così passata da 228.136 a 229.473 abitanti, con una crescita dello 0,59% rispetto al 2022. A pesare sul bilancio demografico generale è stato un saldo naturale negativo di –794 persone, frutto del persistente calo delle nascite e del progressivo invecchiamento della popolazione. Tuttavia, il dinamismo migratorio ha bilanciato e superato questa perdita.

Un ruolo cruciale è stato giocato dalla presenza straniera, che continua ad aumentare. Al 31 dicembre 2023, i cittadini stranieri residenti in provincia erano 29.072, pari al 12,67% della popolazione totale. Le principali comunità presenti nel Lodigiano sono quella romena, con 7.694 residenti, seguita dagli egiziani (3.684), dai marocchini (2.193) e dagli albanesi (2.112). Le comunità straniere risultano ben distribuite anche nei comuni minori, contribuendo in modo significativo alla tenuta demografica di molte aree rurali.

Se si guarda ai soli residenti stranieri, il saldo naturale nel 2023 è stato positivo, con 325 nati in più rispetto ai decessi, mentre il saldo migratorio interno ed estero ha registrato un lieve calo (–168 unità), dovuto a un numero maggiore di cancellazioni rispetto alle nuove iscrizioni. In ogni caso, la popolazione straniera complessiva ha fatto segnare un saldo positivo di +157 persone.

Il fenomeno migratorio si inserisce in un quadro regionale in cui la Lombardia nel 2023 ha registrato un incremento complessivo degli stranieri pari al 2,3%, con una media regionale di popolazione straniera pari al 12%. Lodi, in questo contesto, mostra un’incidenza leggermente superiore, segno di una capacità attrattiva che si mantiene solida nonostante il rallentamento economico nazionale.

Secondo gli esperti, la provincia beneficia della sua posizione strategica tra Milano e Piacenza, della vitalità del suo tessuto produttivo, in particolare nei settori agroalimentare e farmaceutico, e di un buon livello di servizi scolastici e sanitari. Elementi che continuano ad attrarre nuovi residenti, in particolare nuclei familiari e giovani lavoratori.

Il trend demografico registrato nel 2023 conferma dunque Lodi come un territorio in cui la migrazione non solo bilancia il calo delle nascite, ma rappresenta un vero motore di crescita. Un dato che, nel dibattito nazionale su natalità e spopolamento, offre una fotografia diversa: quella di una provincia capace di rigenerarsi attraverso l’integrazione e l’accoglienza.