Melegnano, arrestati responsabili aggressioni: «Espulsione immediata»

MELEGNANO – Sono stati identificati e fermati i presunti autori dei due episodi di accoltellamento avvenuti tra lunedì 14 e martedì 15 luglio a Melegnano e nei comuni limitrofi. Lo ha annunciato ufficialmente il Comune, che in una nota ha confermato l’intervento delle forze dell’ordine a conclusione di alcuni giorni di indagini.
Secondo quanto comunicato, i soggetti arrestati sarebbero cittadini extracomunitari irregolari, entrambi con precedenti penali. Le aggressioni – avvenute in contesti distinti – avevano destato forte allarme nella comunità locale: la prima ha coinvolto un tassista di Melegnano, la seconda un turista americano di 29 anni, accoltellato a bordo di un treno regionale tra Melegnano e Milano Bovisa, all’altezza della stazione di San Giuliano Milanese.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Vito Bellomo, che ha commentato:
«L’unica soluzione, a questo punto, è l’espulsione immediata di questi individui, che risulterebbero già destinatari di un decreto in corso».
Il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento alla Procura di Lodi, alla Questura di Milano e ai Carabinieri per l’efficacia dell’operazione, conclusasi tra mercoledì e giovedì con gli arresti.
Sulla stessa linea anche l’onorevole Fabio Raimondo, deputato eletto nel territorio, che ha voluto elogiare pubblicamente l’operato delle forze dell’ordine:
«Un plauso alla tempestività e alla competenza dimostrate nel ricostruire i fatti e assicurare i responsabili alla giustizia».
Gli episodi di violenza hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana e sul controllo del territorio, temi che restano centrali nel confronto tra amministrazioni e cittadini.


