Codogno porta l’intelligenza artificiale negli uffici comunali

A Codogno prende il via un progetto all’avanguardia che introduce l’intelligenza artificiale all’interno degli uffici comunali, con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione delle comunicazioni in arrivo al protocollo. Il Comune è infatti tra i primi in Italia ad adottare questa tecnologia in ambito amministrativo, scegliendo di sperimentarla come strumento di supporto e non in sostituzione del personale.
L’iniziativa nasce dalla proposta della società Apkappa Srl, già fornitrice del software gestionale utilizzato dall’ente, in collaborazione con 01Sistemi. Codogno ha accettato di fungere da ente sperimentale, inserendosi in un percorso di innovazione e modernizzazione dei servizi pubblici. L’intelligenza artificiale verrà impiegata per analizzare e smistare automaticamente le comunicazioni ricevute al protocollo, permettendo così una maggiore rapidità nelle risposte e un miglioramento complessivo nell’organizzazione del lavoro.
Il sindaco Francesco Passerini ha sottolineato che il progetto rappresenta un primo passo in un percorso più ampio, dove la tecnologia viene integrata nei processi esistenti per potenziarli, non per sostituire il contributo umano. L’obiettivo, ha spiegato, è offrire un servizio più veloce ed efficiente ai cittadini, facilitando nel contempo le attività quotidiane degli uffici.
Tra i benefici previsti ci sono una gestione più rapida e automatizzata delle pratiche, la possibilità di risparmiare risorse interne e una crescita delle competenze digitali del personale. Durante la fase di sperimentazione, il Comune valuterà gli impatti reali dell’introduzione dell’IA sul piano operativo e organizzativo, riservandosi poi la possibilità di proseguire o meno con l’adozione stabile del sistema.
Questo progetto si inserisce all’interno di una visione più ampia che punta a una pubblica amministrazione più efficiente, digitale e vicina ai cittadini, rendendo Codogno un esempio di innovazione a livello nazionale.


