Educazione stradale: premi a tre scuole lombarde

Cerimonia di consegna dei premi ai vincitori del concorso promosso da Motomorphosis
(LNews – Milano, 31 mar) Nel 2023 oltre 3.000 persone hanno perso la vita in incidenti stradali, secondo i dati resi noti da Istat. Un bilancio pesante, spesso riconducibile a distrazioni da parte di chi guida o poca o scarsa conoscenza delle norme stradali.
Anche per questo l’associazione culturale Motomorphosis si è posta come obiettivo avviare una serie di iniziative per far imparare a giovani studenti le regole e i comportamenti corretti da assumere quando si percorre una strada, da pedoni, in bicicletta e più avanti con gli anni, in scooter, moto o auto.
A Palazzo Lombardia, presente il presidente della Regione Attilio Fontana, la cerimonia di consegna dei premi ai vincitori del concorso promosso da Motomorphosis a conclusione del progetto educativo ‘Accendi la mente, usa le mani’, giunto alla sua undicesima edizione.
All’evento sono intervenuti il fondatore e presidente di Motomorphosis, Andrea C.C. Ducati e, tra gli altri, Giorgio Caporaso vicepresidente di ADI Lombardia, il comandante del Nucleo Radiomobile dell’Arma dei Carabinieri Marco D’Aleo, il presidente dell’Associazione Motoclub Moto Falchi di Milano, Alberto Giacomo Navone.
Al Belvedere di Palazzo Lombardia sono state premiate le scuole vincitrici del concorso che ha invitato gli studenti a realizzare disegni elaborati declinando la moto stilizzata che simboleggia l’associazione, disegnata in esclusiva per Motomorphosis da Pino Spagnolo, un nome di riferimento nel campo del design. Le tre scuole sono: Istituto Comprensivo scuola primaria Cisano Bergamasco; Scuola media Marconi Brescia; Scuola media Carducci di Gavirate (VA).
«È fondamentale – ha affermato il governatore Fontana – che si parta fin da ragazzi a spiegare come le regole debbano essere rispettate in tutti i campi della vita. Nel campo della circolazione stradale, purtroppo, si tratta di regole che, se violate, le conseguenze sono immediate e sotto gli occhi di tutti».
Il concorso è promosso dall’Associazione Culturale Motomorphosis con il patrocinio di Regione Lombardia, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, da ADI e con il sostegno e la condivisione dei numerosi partner dell’iniziativa.


