Di Pubblicato il: 21 Marzo 2025Categorie: Attualità

Cibo cellulare, Coldiretti in piazza: 20mila agricoltori a Parma

Erano ventimila gli agricoltori della Coldiretti arrivati a Parma da tutta Italia per difendere la salute dei cittadini. Mercoledì 19 marzo era presente anche una numerosa delegazione di agricoltori lombardi da tutte le province, insieme al presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli e al direttore di Coldiretti Lombardia Giovanni Benedetti. La folta rappresentanza delle province di Milano, Lodi e Monza Brianza, con sei pullman di imprenditori del territorio, era guidata dal presidente della Coldiretti interprovinciale Alessandro Rota e dal direttore Umberto Bertolasi, con consiglieri, dirigenti ed esponenti della struttura.

Un grande corteo pacifico non di protesta, ma a difesa soprattutto delle nuove generazioni,  guidato dal presidente nazionale Ettore Prandini e dal segretario generale Vincenzo Gesmundo, partito dal parco 1° Maggio di Parma per raggiungere la sede dell’Efsa, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare: l’ente incaricato di valutare l’immissione al consumo dei nuovi alimenti che ha sede proprio nella città ducale, simbolo della Food Valley nazionale dove vengono prodotte tante eccellenze della Dieta mediterranea messe oggi a rischio dagli alimenti che l’Agenzia è chiamata a valutare.

Coldiretti, come richiesto da illustri scienziati, è scesa in piazza per chiedere che vengano fatti studi medici clinici e preclinici, prima di dare il via libera ai cibi cellulari e di fermentazione di precisione, per tutti i prodotti compresi quelli già presentati prima del 1 febbraio 2025. Un tema importante per l’intera popolazione e secondo un’indagine Noto Sondaggi 2024, sette italiani su 10 si dichiarano contrari al consumo di carne, latte e altri cibi fatti in laboratorio, l’8% in più rispetto al 2023.

In piazza a sostenere l’iniziativa, oltre mille comuni con molti gonfaloni provenienti da tutto il Paese (per il Lodigiano, in fascia tricolore, c’era l’assessore Rita La Monica a rappresentare la sindaca di Borghetto), tra cui il comune di Pollica, comunità emblematica della Dieta Mediterranea patrimonio Unesco, presente con il sindaco Stefano Pisani. Numerose associazioni di categoria come quella dei consumatori del Codacons e dell’Adusbef, Federbio, Fipe (l’associazione italiani dei pubblici esercizi leader nel settore della ristorazione), rappresentanti di Natura Sì, oltre ad altre sigle che hanno manifestato il sostegno pur non potendo essere in piazza. Presenti anche i rappresentanti di due organizzazioni agricole europee: Juan Luis Delgado, vicepresidente della spagnola Asaja e Patrick Benezit, presidente francese della Fnb, una delle più grandi rappresentanze di allevatori d’Europa.