Di Pubblicato il: 19 Marzo 2025Categorie: Attualità

Baffi: educazione al primo soccorso nelle scuole

«L’approvazione da parte della giunta regionale del progetto ‘Educazione al primo soccorso’ rappresenta un tassello importante nell’ottica di quell’approccio legato alla prevenzione e alla tutela della persona che è sempre al centro del lavoro della Commissione Sanità. Il primo soccorso è una delle basi fondamentali della prevenzione in ambito sanitario e con questo progetto, sul quale da Presidente della Commissione Sanità ho posto grande attenzione e interesse, si mira proprio a sostenere azioni educative capillari orientate alla promozione della salute e alle attività di primo soccorso nelle scuole, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado. Tutto questo nell’ambito di una rete di attori che sui territori possono dare un prezioso contributo, da AREU che si occuperà dell’organizzazione e della gestione dei percorsi formativi in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale alle associazioni del Terzo settore operanti nell’area dell’emergenza sanitaria e ai Centri di Formazione che si occupano di tecniche di primo soccorso. Regione Lombardia, per questo progetto, ha stanziato 180mila Euro da destinare ad AREU a copertura dei costi necessari per lo sviluppo delle attività previste dal progetto».

Così Patrizia Baffi, Presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia, commenta l’approvazione da parte della Giunta regionale del progetto “Educazione al primo soccorso”, che mira a sostenere azioni educative orientate alla promozione della salute e alle attività di primo soccorso nelle scuole per gli alunni dai 3 ai 17 anni.

«Il progetto – continua Patrizia Baffi – prevede per il 2025 l’attivazione di corsi di primo soccorso (BLSD) con certificazione AREU per studenti del 4° e 5° anno con l’obiettivo di formare 5mila ragazzi all’anno e questi corsi saranno accessibili anche al personale tecnico e ai docenti, affinché tutto questo possa essere valore prezioso anche nell’ottica della sicurezza nelle scuole. A partire dalla scuola d’infanzia viene proposto un percorso di formazione sulle tecniche di Primo Soccorso, che ha una valenza culturale importante e contemporaneamente può essere determinante in futuro rispetto alla preparazione dei ragazzi in situazioni di emergenza. Saranno ovviamente corsi coerenti con l’età dei bambini e dei ragazzi, da esperienze improntate al gioco per i più piccoli alle tecniche di primo soccorso per i ragazzi, e verranno inseriti nel percorso elementi di prevenzione primaria (vaccinazioni ed eliminazione dei fattori di rischio), secondaria (screening) e di stili di vita corretti».

«Fondamentale sarà inoltre – conclude Patrizia Baffi – il supporto della rete provinciale delle Scuole che promuovono salute, istituita nell’ambito del PRSS e di obiettivi strategici in ambito sanitario per la realizzazione diattività che ricomprendano la promozione della salute e della prevenzione».