Di Pubblicato il: 8 Gennaio 2026Categorie: Cronaca, Salute

L’eccellenza milanese che cura i grandi ustionati: il ruolo chiave del Niguarda

niguarda milano

Per curare i feriti coinvolti nella tragedia di Crans-Montana, in una sola settimana sono stati utilizzati circa 13mila centimetri quadrati di pelle conservata nella Banca dei Tessuti dell’ospedale Niguarda. Un dato che mette in evidenza il valore di una struttura d’eccellenza, tra le poche presenti in Italia.

La pelle viene sottoposta a lavorazioni complesse di purificazione e preparazione, che la rendono idonea all’utilizzo su tutti i pazienti. Dopo il trattamento, viene conservata nelle criobanche a -80 gradi e può essere mantenuta fino a due anni, pronta per essere utilizzata in caso di necessità.

Uno degli aspetti più importanti è che la cute non viene rigettata, permettendo il trapianto senza problemi di compatibilità tra donatore e ricevente. Un vantaggio fondamentale soprattutto nelle emergenze, come nel caso di gravi ustioni.

La pelle utilizzata proviene esclusivamente da donazioni post mortem, autorizzate dai familiari dopo il decesso. Una scelta necessaria, perché i quantitativi ottenibili da donatori viventi sarebbero minimi e rischiosi.

La Banca dei Tessuti del Niguarda rappresenta un’eccellenza milanese riconosciuta a livello nazionale, capace di offrire risposte concrete e tempestive nei casi più complessi, confermando il ruolo centrale della sanità lombarda nella cura dei grandi ustionati.