Di Pubblicato il: 19 Maggio 2025Categorie: Sport

Trissino e Lodi per la Finale, Novara cerca la salvezza

Matteo Cardella (TR Azzurra Novara) e Pedro De La Reta (Tierre Chimica Montebello)

Tutto nelle mani di Trissino e Lodi per il passaggio contemporaneo alla Finale Scudetto. 50 minuti quanto mai decisiva per la stagione di tutte e quattro le semifinaliste. L’appuntamento per la prima gara di Finale comunque è per Domenica 1° Giugno, quindi ci sarà tutto il tempo, anche se dovesse andare a Gara-5, di preparare l’ultimo giro di playoff per le due migliori squadre d’Italia.  Appuntamento al PalaCastellotti domani alle ore 20:45 (diretta FISR Dalle 20:20) e al PalaUbroker alle ore 20:45 di Mercoledì.

Il compito più arduo ce l’ha il Trissino che dovrà fare il risultato in una pista alquanto indigesta negli ultimi periodi L’Amatori Wasken Lodi davanti al suo super-pubblico di chiudere definitivamente i conti col Forte dei Marmi, a cui mancherà ancora la presenza dei tifosi, bloccati dalle autorità competenti. A livello di gioco i lombardi hanno ottimamente interpretato le tre gare fin qui giocate, che salgono a cinque includendo anche le due gare dei Quarti di Finale. Intensità, precisione, pressing e percentuali sottorete sono stati gli elementi fondanti del ritorno dei giallorossi ai massimi livelli nazionali. In Gara-3 l’evolversi degli eventi non hanno permesso una vittoria che sul parquet versiliese, forse meritava ai punti. L’occasione però per ripresentarsi davanti ai propri appassionati beniamini per raggiungere un grande obiettivo. I giocatori che si sono ben figurati fin qui sono stati Grimalt, Antonioni e Compagno, insieme al pilastro intoccabile Najera.

In riva al Brenta, invece, le carte sono sempre state giocate scoperte. Ad onor del vero sia in Gara-1 sia in Gara-3 la differenza l’ha fatta proprio il Trissino, nei guizzi e nelle connessioni che negli ultimi anni prima Sousa e poi Pinto hanno trovato tra i loro ragazzi ed hanno fatto la più grande differenza. A livello fisico le due squadre sono allo stesso livello, ed anche sotto il profilo dell’intensità e della precisione sono molto similari. La più lunga panchina trissinese può fare la differenza dopo 150 minuti di gioco, ma a dire il vero a Bassano è mancata solo un poì di fortuna a livello di tiri da fermo.

Potrebbe essere la notte della salvezza per la TR Azzurra Novara, se dovesse arrivare una vittoria contro il Telea Medical Sandrigo. Tutti gli altri risultati consentirebbero ai vicentini di mettersi in prima linea. Dà più  morale però alla squadra di Campanati, la vittoria di Sandrigo di una settimana fa. I sandricensi non vogliono assolutamente mollare a questo punto del Campionato, seppur l’ambiente biancoazzurro ha già comunicato il suo prossimo futuro. Due squadre orgogliose della loro buonissima stagione cercheranno la vittoria per la quarta giornata dei Playout. Chiuderenno nei prossimi due weekends, Sandrigo-Montebello e Montebello-Novara.