Sorvegliati da mesi, arrestati due spacciatori

Spaccio graffignana

Uno dei due spacciatori appostato nella vegetazione mentre attende un cliente
Operazione “Drugs Hill”. Alcuni giorni fa i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lodi coadiuvati dai colleghi di Milano, in seguito ad una lunga e complessa attività investigativa convalidata dall’autorità giudiziaria, hanno arrestato E.H.A. 27enne e E.J.M. 21enne, marocchini, in Italia senza fissa dimora, disoccupati e con precedenti di polizia, accusati di spaccio di stupefacenti aggravato in concorso e continuato, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di veicolo militare.
L’intensa attività di spaccio dei due stranieri è stata accertata dai Carabinieri in seguito ai numerosi appostamenti avvenuti nei mesi scorsi, in una zona collinare tra Graffignana e Sant’Angelo. Si tratta di un angolo di Lodigiano particolarmente frequentato durante la bella stagione da cittadini e famiglie che arrivano qui per passeggiare o per fare dell’attività sportiva. Le indagini sono infatti scaturite in seguito alle diverse segnalazioni di movimenti sospetti nella zona.
Il 10 luglio la pattuglia dei Carabinieri, durante un apposito posto di blocco lungo la strada principale, era stata speronata dalla Yaris in uso ai malviventi (intestata ad un terzo marocchino, noto prestanome) e i due erano riusciti a dileguarsi attraverso i campi. Il 31 ottobre, invece, sono stati arrestati a Milano, uno in via Chopin e l’altro in via Lorenteggio dopo un servizio di osservazione da parte dei militari di Lodi. Ora si trovano in carcere a Lodi.
Secondo gli investigatori i due marocchini che arrivavano da Milano intorno a mezzogiorno, restavano nascosti nella vegetazione fino a sera nei paraggi di un vecchio capanno agricolo usato come punto d’appoggio per mangiare o per nascondere la droga, e vendevano – secondo le stime – oltre mezzo kg di cocaina e mezzo di eroina alla settimana, rifornendo, in un continuo via vai, clienti provenienti dal Lodigiano e dalle province limitrofe, in particolare dal Piacentino. Tra i 75 presunti acquirenti identificati, 3 sono stati segnalati alla prefettura quali assuntori di stupefacenti.


