S.Angelo. Ennesimo blitz dei Carabinieri alla Belfuggito

La cascina Belfuggito è stata ancora una volta al centro delle attenzioni dei carabinieri della Stazione di Sant’Angelo Lodigiano, che ieri mattina hanno svolto un altro mirato servizio al fine di censire i soggetti dimoranti.

Nel corso del servizio i carabinieri hanno identificato in tutto 8 minori e 21 adulti; di questi, 4 sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Lodi per furto di energia elettrica, e non è la prima volta che carabinieri e tecnici dell’Enel sono dovuti intervenire per ripristinare i danni causati dagli allacciamenti abusivi appositamente costituiti per sottrarre fraudolentemente energia elettrica dalla vicina cabina di derivazione dell’Enel.

I quattro denunciati, che occupano abusivamente altrettanti appartamenti della struttura, sono vecchie conoscenze stanziali in cascina, vale a dire, la 55enne S.V., la 24enne M.C., il 23enne M.I. e la 50enne S.I., tutti, tranne la prima, gravati da precedenti di polizia.

Tra gli altri soggetti identificati, invece, quattro non erano mai stati notati prima in Cascina, a dimostrazione continua variabilità delle presenze. Nel dettaglio, si tratta di due uomini, entrambi gravati da precedenti di polizia, vale a dire, il 33nne V.A., ucraino residente in provincia di Milano e il 54enne B.A., rumeno residente in provincia di Cosenza, e di due donne, la 40enne B.M., rumena residente in provincia di Vibo Valentia e la 49enne J.E.R., polacca senza fissa dimora.

Questi sono stati poi accompagnati in Questura a Lodi, dov’è stato verificato che per V.A. non vi erano i presupposti di legge per la sua permanenza in Italia, motivo per il quale gli è stato notificato il provvedimento di allontanamento entro 30 giorni, dal territorio nazionale emesso dal Prefetto di Lodi, mentre a carico degli altri tre è stato proposto il provvedimento del foglio di via obbligatorio dal comune di Sant’Angelo Lodigiano.

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