Di Pubblicato il: 14 Luglio 2025Categorie: Primo Piano

Rifiuti abbandonati in un capannone a Sant’Angelo: denunciati titolare e collaboratore

Immagine di repertorio

SANT’ANGELO LODIGIANO — Rame, componenti elettronici smontati e macerie edili ammassati all’interno di un capannone industriale. È quanto hanno scoperto mercoledì scorso gli agenti della Squadra mobile di Lodi insieme al personale dell’Arpa, durante un’attività congiunta finalizzata al contrasto dei reati ambientali.

L’area, situata nel territorio di Sant’Angelo Lodigiano, è stata sottoposta a sequestro dopo il sopralluogo, che ha evidenziato la presenza di rifiuti stoccati senza alcuna autorizzazione. A confermare i dettagli è stata la Questura di Lodi.

Durante i primi controlli nel piazzale antistante il capannone, gli agenti hanno rinvenuto rifiuti di vario tipo: scarti di apparecchiature elettroniche, macerie provenienti da attività edilizie e, all’interno dello stabile, circa 500 chilogrammi di cavi in rame e diversi macchinari.

Secondo quanto accertato, la ditta coinvolta è autorizzata unicamente al trasporto di materiali ferrosi. Per questo motivo la titolare, 59 anni, e un suo collaboratore di 61 anni, sono stati denunciati per violazioni in materia ambientale.

Le indagini proseguono per chiarire ulteriori responsabilità e la destinazione del materiale stoccato illegalmente.