Di Pubblicato il: 19 Febbraio 2015Categorie: Primo Piano

Profughi nel Lodigiano, Guidesi contro Prefetto: «Dica no ad accoglienza o se ne vada»

prefetto guidesi

A sinistra il prefetto di Lodi, Antonio Corona. A destra il deputato LN, Guido Guidesi

A sinistra il prefetto di Lodi, Antonio Corona. A destra il deputato LN, Guido Guidesi

LODI, 19 FEB – “Mi chiedo se Corona sia il prefetto di Lodi o un ambasciatore straniero in terra lodigiana, dal momento che sembra voler fare unicamente gli interessi di immigrati e clandestini”. Così il deputato leghista lodigiano Guido Guidesi dopo che il prefetto Antonio Corona ha convocato i sindaci lodigiani per chiedere ulteriori disponibilità all’accoglienza dei ‘profughi’.

“Il nostro territorio e la nostra gente non accettano imposizioni o minacce. Non c’è posto per i clandestini, soprattutto oggi, con un allarme terrorismo che non ha precedenti e con il rischio di infiltrazioni estremiste tra gli sbarcati. La condotta di Corona sembra più quella di un diplomatico che fa gli interessi di paesi stranieri, piuttosto che quella di un prefetto che dovrebbe avere come assoluta priorità il bene dei cittadini lodigiani”.

“L’allarme sicurezza è ai massimi storici, ogni giorno le cronache riportano casi di furti, scippi, crimini di ogni tipo, la crisi sta decimando il lavoro, la disoccupazione è a livelli record e Corona pensa ad alloggiare gli immigrati, ci sembra un atteggiamento schizofrenico”.

“Ci saremmo aspettati un comportamento opposto: avremmo auspicato un sonoro ‘no’ alle richieste del governo centrale nel nome del prioritario interesse dei lodigiani”.

“Lodi e i suoi cittadini hanno già dato, e anche troppo. Se il prefetto non intende fare l’interesse della sua gente può, da subito, fare le valigie e andarsene. Non abbiamo bisogno di istituzioni che siano strumenti di una incontrollata invasione”.