Di Pubblicato il: 25 Febbraio 2015Categorie: Primo Piano

Profughi Lodi. Guidesi interroga Alfano: «Sindaci dicono prima la nostra gente. Prefetto è legittimato a imposizioni?»

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ROMA, 25 FEB – “Le scelte di amministratori comunali democraticamente eletti non possono essere bipassate dai diktat di prefetti, che scavalcano qualsivoglia diritto democratico”. Il deputato leghista lodigiano Guido Guidesi porta alla Camera la sua protesta contro l’ultima ondata di ‘profughi’ annunciata dal prefetto Antonio Corona il 19 febbraio scorso, e ribadita in una lettera, con cui chiedeva nuove disponibilità all’accoglienza da parte dei sindaci. Nel corso della riunione del 19 il prefetto invocò “misure non convenzionali” per l’accoglienza, e annunciò l’arrivo di nuovi extracomunitari “da ospitare a spese dei cittadini”, precisa Guidesi.

Il parlamentare leghista chiede al ministro Alfano come “debbano intendersi” quelle parole, se il prefetto Corona “agì su mandato del ministero” e se – al pari di quanto previsto per i ‘profughi’ – siano “previste iniziative volte all’assistenza dei cittadini italiani in difficoltà”.

“Alfano dica se le ordinanze del prefetto prevalgono sempre e comunque sulle decisioni delle autorità elettive locali”, incalza il parlamentare del Carroccio. “Non possono essere tollerate scelte che scavalcano i territori. Territori – precisa Guidesi – che hanno già dato e che oggi pretendono che il trattamento dedicato ai clandestini sia invece riservato alla nostra gente provata dalla crisi”.