Di Pubblicato il: 27 Gennaio 2015Categorie: Primo Piano

Priorità per il territorio del Basso Lodigiano: Po, Statale 235 e ferrovia MI-PC, il Consiglio approva mozione

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Milano, 27 gennaio 2015 – Le priorità per il territorio del Basso Lodigiano, raccolte in occasione della giornata di lavoro “100 tappe in Lombardia – iniziativa d’ascolto dei territori lombardi”, sono ora parte di un documento che il Consiglio ha discusso, approvato e inviato alla Giunta regionale.

Facendo seguito alla visita della delegazione del Consiglio regionale composta dal Presidente Raffaele Cattaneo e dai consiglieri del territorio, su proposta di Claudio Pedrazzini (Forza Italia) e Pietro Foroni (Lega Nord) che hanno illustrato i contenuti del provvedimento, l’Assemblea ha infatti approvato all’unanimità una mozione che invita la Giunta a considerare nel Piano Regionale di Sviluppo (PRS) una serie di indicazioni emerse durante gli incontri tenutisi nel Basso Lodigiano.

Il documento evidenzia la necessità di arrivare alla modifica del patto di Stabilità verticale per premiare i Comuni con bassa pressione fiscale alle imprese e al tempo stesso intervenire sul Governo per allentare i vincoli dei bilanci per quanto riguarda le opere di investimento. Chiesta anche la possibilità di intraprendere azioni per dare l’affidamento dei lavori pubblici alle imprese locali e per effettuare interventi a favore del commercio per migliorare la programmazione delle giornate di aperture. Il documento chiede inoltre politiche di contrasto per lo spopolamento dei paesi rieveraschi del Po e per favorire la valorizzazione turistica del fiume (tra cui navigabilità, attivazione delle ciclabili e percorso turistico-religioso della Via Francigena), la costruzione di un nuovo ponte tra San Nazzaro nel Comune di Monticelli d’Ongina (Pc) e Crotta d’Adda (Cr), la riqualificazione della strada SS 235 nel tratto Lodi-Pavia, il monitoraggio dei lavori per la tangenziale di Casalpusterlengo e la valorizzazione dei presidi sanitari. La mozione sottolinea inoltre la necessità di puntare al miglioramento dei servizio ferroviario regionale, soprattutto per la puntualità dei treni nella direttrice Milano-Piacenza, e una migliore gestione delle piccole stazioni, anche in collaborazione con i Comuni. Il documento invita anche a vigilare in questa fase di transizione istituzionale, sulle problematiche derivanti dall’abolizione delle Province.

Nel corso del dibattito sono intervenuti la consigliera Iolanda Nanni (M5S) per sottolineare come la mozione abbia toccato i punti fondamentali delle priorità richieste da territorio, ribadendo la necessità di maggiori interventi per migliorare il servizio ferroviario e il Sottosegretario Ugo Parolo  che ha condiviso i vari punti del documento.


PIETRO FORONI (LEGA NORD): «I contenuti della mozione raccolgono una serie di criticità espresse dal territorio del basso lodigiano durante la visita del Consiglio Regionale avvenuta nello scorso 12 dicembre. Il mio auspicio è che non rimanga lettera morta. Come prima cosa vorrei evidenziare l’importanza delle richieste articolate dai tanti sindaci che lamentano un patto di stabilità che impedisce la possibilità di impresa dei territori. È importante che Regione Lombardia intervenga con Roma affinché sia radicalmente modificato il patto di stabilità, per dare una spinta forte e concreta a tutta l’economia territoriale. Regione Lombardia si è già fatta carico di questo e continuerà su questa strada aiutando tutti i Comuni, in modo particolare quelli più piccoli. È importante sottolineare, però, che molti sindaci che si lamentando di questa situazione appartengono al medesimo partito che negli ultimi anni sta governando a livello nazionale ed è il principale artefice dell’incapacità nel saperla risolvere. Un’altra questione di grande rilevanza è la tangenziale di Casale, richiesta a gran voce da oltre 30 anni. Nel corso della mia amministrazione come presidente della Provincia di Lodi ho provveduto a completare il progetto. Per attuarlo sono già stati stanziati 110 milioni di euro che però non sono ancora pervenuti. Questa infrastruttura è di competenza di Anas, quindi, del Governo Centrale, che si deve adoperare affinché i soldi già disponibili siano concretamente stanziati. Da ultimo vorrei che Regione Lombardia si facesse carico della vocazione turistica del territorio, valorizzandola e dando forza di redditività. Sono stati investiti milioni di euro in piste ciclabili e piste bianche e rifatti oltre 50 chilometri. Si è investito sulla navigabilità del Po, sui servizi di bike sharing, sul turismo religioso e sulla via Francigena, investimenti sui quali il territorio lodigiano pare addormentato e sui quali non sta puntando. Ed è proprio per questo che è quanto mai importante che vi sia una macrovisione di Regione Lombardia in grado di fare rete e sinergia tra i territori. La Lombardia deve credere in tutto questo. La mozione di oggi non deve rimanere lettera morta ma essere un concreto punto di partenza che possa sollecitare impegno e risultati concreti».


CLAUDIO PEDRAZZINI (FORZA ITALIA): «Regione Lombardia deve continuare sulla strada del sostegno alle imprese, anche attraverso incentivi per quelle aziende che scelgono l’internazionalizzazione; in particolare per quanto riguarda il Basso Lodigiano, vanno valorizzate le produzioni della filiera agroalimentare, che sono un’eccellenza regionale. Al di là delle sollecitazioni contenute nella mozione, mi preme sottolineare uno dei problemi che affronta il comparto agroalimentare: si tratta del sistema dei controlli, che com’è congegnato oggi presenta criticità e sovrapposizioni, come nel comparto veterinario. Penso alle competenze dell’Istituto Zooprofilattico, delle Asl, dei Centri di ricerca ministeriali e, nel nostro territorio, anche del Parco Tecnologico Padano, struttura all’avanguardia: tutte realtà che ricevono risorse pubbliche, talvolta per fare le stesse cose. Serve un coordinamento più chiaro, tagliando gli sprechi inutili. Le infrastrutture rimangono una partita importante e invito la Giunta a seguire con particolare attenzione l’iter del finanziamento nazionale alla tangenziale di Casalpusterlengo, un’opera indispensabile per il territorio e attesa ormai da troppo tempo. Chiedo anche di pensare a come affrontare in maniera efficace il problema delle manutenzioni stradali, che Comuni e Provincia, con i tagli attuali fatti dal Governo, non riescono più ad assicurare».