By Published On: 22 Marzo 2021Categories: Primo Piano

Mulazzano, perquisizioni dei Carabinieri. Nei guai tre giovani spacciatori

I Carabinieri di Tavazzano hanno eseguito due distinte perquisizioni in casa di soggetti ritenuti potenziali spacciatori di stupefacenti, con il contributo dell’unità cinofila dei carabinieri di Casatenovo, intervenuti con i cani “HARRY” e “RAKKI”.

Recatisi dapprima a casa di T.M., 19enne di Mulazzano, i militari hanno sequestrato 14 grammi di marijuana e 28 grammi di hashish, oltre al bilancino elettronico di precisione, rinvenuto grazie all’infallibile fiuto dei cani accuratamente occultato nella parte posteriore di un cassetto della cucina.

Il fiuto di “HARRY” e “RAKKI” è risultato determinante anche nel corso della seconda perquisizione eseguita nella casa che i fratelli I.D. e I.F.M., rispettivamente di 20 e 22 anni, condividono a Mulazzano, dove in un’intercapedine del box, i carabinieri hanno rinvenuto 113 grammi di marijuana, 161 grammi di hashish, due grammi di cocaina e 4 grammi di “shaboo”, oltre all’immancabile bilancino elettronico di precisione.

Fa notizia, in questo caso, il ritrovamento della “shaboo”, una pericolosissima droga creata da alcuni chimici giapponesi nel lontano 1800 in un laboratorio clandestino del loro paese. La particolare droga, diffusa dapprima in Tailandia e poi, tramite immigrati, considerati i primi veri “corrieri”, trasportata nel nostro paese, è sintetica ed enormemente pericolosa per la salute, tanto che può provocare convulsioni, atteggiamenti violenti e totale insonnia, oltre a perdita di appetito, denti e capelli e, in alcuni casi, per fortuna molto pochi, addirittura la deformazione del viso.  

I tre soggetti sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lodi.

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