«Mille occhi sulla città», siglato accordo prefettura-vigilanza privata

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Si tratta di un accordo, una formalizzazione che impegna le guardie giurate – già al lavoro sul territorio per aziende e privati – a coadiuvare le forze dell’ordine, segnalando loro qualsiasi episodio sospetto di un reato in corso, di un probabile ladro, di una violenza e quant’altro possano osservare nei loro pattugliamenti, soprattutto notturni. Non interverranno direttamente, ovviamente, ma contatteranno le forze dell’ordine.
Una nuova azione messa in atto, a costo zero, che rientra nell’ambito più ampio della strategia della Prefettura in merito alla prevenzione dei reati, soprattutto quelli predatori.
Nelle ultime settimane anche in altre città italiane (tra cui Milano, Bologna, Parma, Roma, Bari, e da oggi la più piccola Lodi) hanno già siglato questo ti po di accordo.
Nel corso dell’incontro il questore di Lodi, ha ribadito inoltre l’importanza delle videocamere di pubblica sorveglianza, invitando l’assessore Piacentini, in rappresentanza del Comune di Lodi, ha fare alla svelta a risolvere le problematiche che ancora impediscono di mettere in funzione in città le telecamere che ancora non lo sono. A quanto pare la questione dovrebbe essere finalmente risolta a breve termine.


