Di Pubblicato il: 13 Novembre 2018Categorie: Primo Piano

Maltrattamento animali, sanzionati trasportatori

mucche-maltrattate

 

Nei giorni scorsi la Polizia Stradale di Lodi, congiuntamente ai veterinari dell’ATS di Milano/Lodi, ha effettuato nella Provincia di Lodi mirati servizi sul controllo del trasporto degli animali vivi.

Le operazioni rientrano in un progetto che da anni riguarda i Ministeri dell’Interno e della Salute, e sono finalizzate ad assicurare il rispetto della normativa europea (Reg. CE 1/2005) che pone in primo piano la tutela del benessere degli animali e allo stesso tempo quella dei consumatori: la qualità dei trasporti, che devono essere fatti da imprese autorizzate e specializzate con l’utilizzo di veicoli idonei, incide infatti sulla qualità delle carni.

I controlli costanti degli ultimi anni nell’ambito delle operazioni “alto impatto” hanno determinato una radicale inversione di tendenza favorendo la consistente diminuzione di un diffuso malcostume che prevedeva di destinare ai trasporti le “vacche a terra”, animali a fine carriera, stremati da anni di sfruttamento per la produzione di latte, così sfruttati e debilitati da non essere più in grado di tenersi in posizione quadrupedale e che venivano quasi sempre trascinati e caricati a forza nei camion. I serrati controlli hanno consentito di contestare violazioni amministrative per importi di svariate migliaia di euro nonché di deferire all’Autorità Giudiziaria diversi trasportatori e detentori di animali per i reati di maltrattamento.

Nei servizi svolti la scorsa settimana sono state impiegate 4 pattuglie della Polstrada e 3 diversi veterinari ufficiali e sono stati sottoposti ad ispezione 21 veicoli. Sono state riscontrate 8 infrazioni alla specifica normativa relative all’inadeguatezza dei veicoli ed in un caso anche l’inidoneità degli animali trasportati. In tale ultima circostanza si trattava di bovini che erano stati caricati sul pianale di un autocarro nonostante non fossero in grado di stare in posizione quadrupedale né di deambulare: una delle vacche presentava anche delle ferite aperte e delle tumefazioni, inoltre aveva gli arti posteriori legati con dei lacci.

Gli accertamenti dei veterinari e della Polstrada hanno permesso di sanzionare sia i trasportatori che i detentori degli animali i quali li avevano destinati all’estenuante viaggio.

Sono state contestate sanzioni amministrative per circa 9000 €.