Maltempo. Esondati Sillaro e Muzza, disagi e allagamenti in tutto il Lodigiano. Adda, qui la nota del Comune

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Il ponte dell’Adda alle 17:30 di oggi – (foto R. La Rana®)
La pioggia battente che ha imperversato con forte intensità per tutta la giornata sul Lodigiano, sta creando non pochi disagi. Alcuni corsi d’acqua minori sono esodanti. A Villanova il Sillaro è uscito allagando diverse cantine delle abitazioni nelle immediate vicinanze. I vigili del fuoco sono intervenuti con le idrovore ed hanno sistemato delle passerelle per consentire l’accesso di queste case. Chiusa la strada tra Bargano e Pieve Fissiraga.
Disagi si registrano anche a Lodi in diversi punti della città, con scantinati allagati.
A Borgo San Giovanni dove l’enorme quantità d’acqua ha interessato la rete fognaria, ed alcuni box sono stati allagati. A Mulazzano il canale della Muzza ha tracimato, invadendo alcuni tratti di campagna. Altri allagamenti sul “reticolo minore” segnalati anche a Borghetto Lodigiano, Tavazzano, Lodi Vecchio, Sant’Angelo. Evacuate già da ieri anche alcune aree golenali del Po.
Smentite, invece dal vice prefetto Mariano Savastano, le voci che circolavano in città in merito alla chiusura del ponte sull’Adda: «Le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e la protezione civile sono impegnati sul territorio per gestire e monitorare costantemente la situazione, ma al momento non c’è allarme e non si registrano situazioni di particolare pericolo, ne a Lodi ne in provincia.»
L‘ADDA – Il comune informa in una nota che: “Le intense precipitazioni che stanno interessando i bacini dei fiumi Adda e Brembo hanno dato luogo dalla tarda mattinata di oggi ad una ripresa della crescita del livello dell’Adda, che dopo essere sceso a quota 20 centimetri sopra lo zero idrometrico (rispetto ai 64 centimetri di picco raggiunti tra il 10 e l’11 novembre) è risalito sino a quota 49 centimetri (dato aggiornato alle ore 18.20 odierne), con una portata tra 750 e 800 mc/sec. Per la notte si prevede pertanto un ulteriore incremento della portata (che attorno a mezzanotte dovrebbe attestarsi a circa 950 mc/sec) e del livello idrometrico, che dovrebbe collocarsi tra 70 e 80 centimetri, al limite della soglia di pre allerta, fissata a 90 centimetri. In base a quanto previsto dal Piano di Emergenza Comunale per il rischio idrogeologico, sono state predisposte le misure preliminari all’eventuale attivazione dello stato di pre allerta, che al raggiungimento della soglia di 90 centimetri sopra lo zero idrometrico prevede l’attivazione permanente del Comando di Polizia Locale, del coordinamento del nucleo comunale di Protezione Civile e del personale tecnico comunale, in collegamento con il responsabile della Protezione Civile della Prefettura; in caso di raggiungimento del livello di 90 centimetri e dell’attivazione dello stato di pre allerta, il Piano di Emergenza prevede che siano contatti e informati i gestori delle aziende agricole collocate in zona a rischio inondazione. Nel frattempo, il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha diffuso un avviso di criticità con livello elevato per rischio idraulico per l’intera zona della pianura occidentale lombarda, comprendente la Provincia di Lodi, segnalando che le precipitazioni in corso dovrebbero esaurirsi entro la mattinata di domani e che per la giornata di venerdì 14 novembre è prevista assenza di fenomeni pluviali significativi, in attesa di una nuova perturbazione, piuttosto intensa, a partire da sabato 15 novembre.”


