Di Pubblicato il: 23 Luglio 2014Categorie: Primo Piano

Lodi. Tadi è il neo assessore. Uggetti: “Convergenza su un progetto per il bene comune”

tadi uggetti

Sergio Tadi e Simone Uggetti

Lodi – Sergio Tadi è il nuovo assessore a opere pubbliche, patrimonio e politiche per il fiume Adda del Comune di Lodi. Il decreto di nomina del sostituto di Enrico Brunetti (dimessosi ieri per motivi personali) è stato firmato oggi dal sindaco, Simone Uggetti, reintegrando in questo modo la composizione della giunta, che già nella mattinata odierna si è riunita a pieni ranghi, con la partecipazione del neo assessore. Rispetto alle deleghe in precedenza attribuite a Brunetti, quella al coordinamento delle relazioni con gli enti locali e le istituzioni non è stata riassegnata a Tadi e verrà gestita direttamente dal sindaco.

Nato a Lodi nel 1963, residente in città, sposato e padre di tre figli, Sergio Tadi si è laureato in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1992 e nel 1994 ha superato l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di architetto. Dopo la specializzazione in restauro architettonico presso il Politecnico e un’esperienza come professore a contratto presso lo stesso ateneo, si è dedicato alla libera professione, come titolare di uno studio in città. E’ stato presidente di alcune cooperative edilizie e componente delle commissioni edilizie dei Comuni di Corte Palasio e Borgo San Giovanni.

In ambito politico è stato componente del direttivo e vice coordinatore provinciale di Forza Italia, dal 2010 al 2013 consigliere comunale a Lodi prima come capogruppo Pdl quindi come appartenente al gruppo misto, ancora dal giugno 2013 consigliere comunale come capogruppo “Tadi Sindaco-Primavera Lodigiana”.

“E’ un’opportunità di avere una persona qualificata di cui ho larga stima – ha dichiarato il sindaco – e che ha una professione in sintonia con le deleghe. Non c’è stato nessun patto segreto, ma bensì si tratta di una convergenza su un progetto per il bene comune. La giunta si arricchisce di un’esperienza importante e significativa. Ci deve essere fiducia, spirito di servizio e condivisione di programma. Caratteristiche che ci sono per una nomina di valore aggiunto.”

“Ora aspettano Sergio sfide rilevanti, soprattutto per le opere pubbliche: la sponda destra del fiume (che non è del Comune, ma che riguarda la città), piazza Albarola, il completamente della Fanciullezza, il grande appalto per le manutenzioni stradali che lo vedrà impegnato già nelle prossime ore, la valorizzazione del patrimonio immobiliare”, ha detto Uggetti.

“Ringrazio il sindaco la volontà di avermi nella squadra, ma sono anche preoccupato di non deludere lui e i compagni di giunta, mi auguro di essere all’altezza. La prima giunta mi ha meravigliato per la sana collaborazione che esiste fra tutti i colleghi assessori, sussiste una sorta di progettualità comune a tutti e mi hanno colpito positivamente”, queste le parole di Tadi durante la conferenza stampa di presentazione.

“Sono tanti i problemi per la nostra città che noi stiamo amministrando e che ci obbligano a grandi responsabilità. E’ il concetto che mi ha portato a far parte di questa squadra, riuscendo a dare un contributo in prima persona per cercare di andare ad aiutare un percorso progettuale per i nostri cittadini, un percorso propositivo in cui mi ci ritrovo perfettamente.”