Di Pubblicato il: 6 Giugno 2014Categorie: Primo Piano

Lodi. Svuotato conto corrente attraverso una truffa telematica, denunciato 38enne. Attenzione al “phishing”

phishing

Lodi – Un 38enne incensurato del Benin (D.Y.K.), residente in città, è stato denunciato per truffa telematica finalizzata al riciclaggio internazionale di denaro.

L’uomo si dichiara però vittima di un’agenzia che gli avrebbe offerto del lavoro. Nei fatti l’africano, sarebbe stato incaricato di aprire un conto corrente, presso la Banca Popolare di Lodi (P.le Barzaghi), dove far transitare del denaro. Soldi che sono stati bonificati in Inghilterra, 7.000 euro a favore di una presunta ditta di trasporti, e in Ucraina per 2.500 euro su due conti privati, dopo che erano stati prelevati in maniera fraudolenta attraverso l’ormai nota attività di “phishing” dal conto corrente online di un Club di Tennis di Pontedera in Provincia di Pisa.

In pratica la pagina iniziale del sito della banca dove l’associazione sportiva detiene il conto corrente online è stata clonata. I truffatori hanno aspettato che il cliente inserisse i codici di accesso ed a questo punto hanno potuto facilmente trasferire il denaro sul conto aperto appositamente dal 38enne (che di professione è informatico). Infine lo straniero avrebbe dovuto chiudere il conto e trattenere la percentuale pattuita di 500 euro.

Quando si è recato in banca a chiudere il conto c’erano però ad attenderlo gli agenti della squadra mobile di Lodi che, avvisati dai colleghi di Pontedera, lo attendevano appostati da un paio di giorni.

Secondo le indagini lo straniero era stato ingaggiato da persone all’estero, al momento ignote. Lo avrebbero istruito su come aprire il conto, testarlo, aspettare l’arrivo dei soldi e trasferirli poi su altri conti fuori Italia e alla fine, appunto, chiuderlo e trattenersi il compenso. Al momento non è facile dire se l’uomo faccia parte dell’organizzazione o se, difficile crederlo, sia una vittima di un raggiro. L’africano resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La Polizia avverte la cittadinanza di prestare particolare attenzione quando si utilizzano i propri conti correnti online. Bisogna accertarsi che la schermata sia realmente quella della propria banca, verificando che la stringa dell’indirizzo internet, quando si procede con l’inserimento dei dati sensibili e delle password, inizi sempre con “https” e non solo “http”. Inoltre l’icona di un lucchetto chiuso, sempre nella schermata interessata, è segnale di sicurezza.