Lodi. Restauro del torrione, ripristinato il contributo di 200mila euro della Fondazione Cariplo


La decisione, assunta dal consiglio di amministrazione della Fondazione nella seduta dell’8 luglio, è stata resa nota al sindaco, Simone Uggetti, con una comunicazione del presidente, Giuseppe Guzzetti, a seguito degli accertamenti svolti sulla base della documentazione trasmessa dal Comune, che ha consentito di ricostruire gli articolati passaggi di una procedura avviata nel 2006, quando l’ente milanese aveva stabilito di stanziare un contributo a favore del piano di restauro e recupero della “città sotterrane” a fini di fruizione turistica, sulla base di una proposta presentata all’amministrazione comunale dall’associazione Lodi Murata.
“Le risorse messe a disposizione dalla Fondazione Cariplo erano state utilizzate in particolare per coprire parte degli oneri del primo lotto di interventi del piano, relativo al restauro ed al consolidamento del Torrione del Castello, realizzato tra il 2008 ed il 2010. Rispetto ai termini inizialmente stabiliti per l’ultimazione dei lavori e la rendicontazione di quanto svolto, Fondazione Cariplo e Comune avevano concordato alcune proroghe, che tuttavia, a causa di circostanze di varia natura ed a problematiche indipendenti dalle volontà dei due soggetti, sono risultate in parte prive di riscontri documentali”. E’ quanto si legge in una nota stampa del Comune. “Nel dicembre del 2013, il consiglio di amministrazione della Fondazione Cariplo aveva pertanto deciso di revocare il contributo, dandone comunicazione alla gestione commissariale che nel frattempo si era insediata a Palazzo Broletto per effetto delle dimissioni dell’allora sindaco Lorenzo Guerini. Le verifiche svolte dall’amministrazione comunale attualmente in carica hanno successivamente consentito di ricostruire una successione degli eventi maggiormente dettagliata e di trovare conferma della sostanziale condivisione da parte di Fondazione Cariplo e Comune della proroga dei termini di rendicontazione dei lavori, benché non esplicitamente formalizzata negli atti.”


