Lodi. Quel post suona come una minaccia, la Lega chiede conto al sindaco

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Lodi – «Credo non abbia riletto bene ciò che ha scritto, pare una querelabile minaccia», commenta l’onorevole leghista Guido Guidesi ad un post di una 28enne lodigiana su Facebook: “Sarà bello finire in galera il giorno del mio compleanno. Ti aspetto razzista retrogrado”. Parole a commento del link di un quotidiano che annuncia la visita di Matteo Salvini a Lodi il 6 settembre.
Il post che ha destato scalpore fra gli esponenti del Carroccio e non solo, anche per un altro motivo: fra i “mi piace” c’è anche quello di Erika Bressani, assessore alle Pari Oppotunità del Comune di Lodi. «Adesso Uggetti deve dirci cosa vuole fare con l’assessore Bressani», dichiara Guidesi. «Questi sono i grandi democratici e pacifisti di sinistra…vergogna!», commenta il consigliere regionale Pietro Foroni.
Dalla segreteria cittadina del Carroccio, anche il segretario Sara Casanova non nasconde il suo sconcerto per un «fatto molto grave, di cui si compiace un assessore comunale. In attesa della nostra interrogazione in merito, chiedo conto al sindaco a mezzo stampa. Vogliamo una sua risposta e che prenda provvedimenti».


