Di Pubblicato il: 25 Settembre 2014Categorie: Primo Piano

Lodi. Provoca incidente e scappa, poi l’amico rincara la dose. Denunciati in due

Carabinieri-nuova2

Carabinieri-nuova2Il 17 settembre, alle ore 20.30 circa lungo la SP 115 tra Lodi e Lodi Vecchio un uomo aveva provocato un incedente dopo aver perso il controllo di una Megane Scenic, travolgendo una Suzuki Vitara con a bordo un lodigiano e la propria figlia di due anni. Poi, dopo lo schianto, l’uomo era scappato a piedi nei campi, abbandonando la vettura.

Successivamente un uomo di Cavenago d’Adda ha chiamato i Carabinieri, denunciando il furto proprio della Megane Scenic coinvolta nel sinistro.

Le modalità con cui si è verificato l’incidente, nel quale il papà e la bimba sono rimasti feriti per fortuna in maniera non grave e la segnalazione del furto dell’autovettura, hanno da subito insospettito i militari del nucleo operativo e radiomobile intervenuti sul posto. Le immediate verifiche, i riscontri e le informazioni assunte assieme ai militari di Cavenago – comandati dal Mar. capo Silipo – hanno delineato un quadro discrepante con quanto raccontato dal denunciante.

Gli investigatori, hanno infatti ricostruito questa dinamica: il proprietario dell’autovettura aveva prestato ad un suo amico sprovvisto di patente l’autovettura; quest’ultimo aveva provocato il sinistro con feriti ed era fuggito; il proprietario ha poi denunciato il falso furto.

I due uomini, messi alle strette hanno ammesso quanto accaduto e sono stati quindi denunciati a piede libero. Si tratta di S.A. 31enne con precedenti per rissa, disoccupato, di Cavenago (denunciato per simulazione di reato) e T.R. 34enne anch’egli di Cavenago, operaio con precedenti per stupefacenti  (denunciato per guida senza patente, omissione di soccorso e fuga).