Lodi. Lite per le birre degenera in accoltellamento: due feriti

LODI – Una discussione nata per alcune birre non pagate è finita nel sangue. È successo nella notte tra venerdì e sabato, quando una violenta rissa all’esterno di un locale di via Nino dall’Oro si è trasformata in un’aggressione con un coltello.
Erano circa le 00.15 quando alla centrale operativa della Questura di Lodi sono arrivate quasi nello stesso momento due telefonate: una residente segnalava una colluttazione particolarmente violenta vicino a un esercizio pubblico, mentre un uomo di origine straniera chiedeva aiuto riferendo di essere stato appena aggredito all’interno dello stesso locale.
Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia di Stato. Gli agenti hanno trovato un dipendente del locale, 33 anni, cittadino pakistano, con ferite al volto e a un braccio. L’uomo ha raccontato di essere stato colpito da un cliente armato di coltello, che si era allontanato poco prima dirigendosi verso i giardini Barbarossa, in zona via IV Novembre.
Le ricerche sono scattate immediatamente e il sospetto è stato rintracciato poco dopo in via Vignati. Si tratta di un 24enne tunisino, senza precedenti penali. La perquisizione personale non ha portato al ritrovamento dell’arma.
Poco dopo si è fatto avanti un secondo lavoratore del locale, 23 anni, anche lui pakistano, che ha indicato il giovane come l’autore dell’aggressione. Dalla ricostruzione degli investigatori è emerso che il 24enne sarebbe entrato nel locale pretendendo di bere senza pagare. Invitato ad andarsene, avrebbe reagito con violenza: prima colpendo uno dei dipendenti con una testata al volto, poi estraendo un coltello a scatto dallo zaino e ferendolo al braccio. L’altro dipendente, intervenuto per cercare di bloccarlo, è rimasto ferito alle mani.
I due lavoratori presentavano tagli, una forte tumefazione al volto e una copiosa perdita di sangue. Entrambi sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Lodi e dimessi con prognosi rispettivamente di 5 e 10 giorni. Anche l’aggressore, rimasto ferito durante la colluttazione, è stato accompagnato all’ospedale di Melegnano per le cure necessarie.
Nella giornata successiva i due dipendenti hanno sporto querela, riferendo anche di aver ricevuto minacce di morte durante l’aggressione. Al termine degli accertamenti, il 24enne tunisino è stato denunciato a piede libero per lesioni personali aggravate, minacce e violenza privata.


