Lodi – Astem e ‘quote rosa’, Comune prende atto errore. Uggetti sostituisce un sindaco

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Il sindaco di Lodi, Simone Uggetti
Lodi – Astem e ‘quote rosa’, il Comune prende atto dell’errore: Uggetti provvede a sostituire un sindaco, inserendo una presenza femminile in più e adeguandosi quindi correttamente alla normativa. Dovrebbe così placarsi sull’argomento la polemica che nelle ultime settimane ha dilagato sulla stampa locale e sui social network.
“A seguito di approfondimenti della normativa relativa alla parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società pubbliche (legge 120/2011 e D.P.R. 251/2012), rilevata la necessità di inserire nella composizione del Collegio Sindacale di Astem Spa una designazione in rappresentanza del genere femminile, in data odierna il sindaco Simone Uggetti ha proceduto con apposito decreto alla nomina a sindaco effettivo della citata società di Persini Monica, in sostituzione di Uggè Adriano, che in data 09-09-2014 ha comunicato le sue dimissioni.”
E’ quanto comunica in una nota stampa l’amministrazione comunale.
“Rilevo con piacere che, dopo la mia formale segnalazione fatta oralmente in Consiglio Comunale e per iscritto al protocollo, il Sindaco abbia preso atto che le sue nomine del Collegio Sindacale di Astem non rispettavano la normativa sulle “quote rosa”. – ha dichiarato Lorenzo Maggi (FI) – Mi spiace per il dott. Adriano Uggé, vittima incolpevole del pressapochismo con cui è stata gestita la partita da parte del Comune. È infatti surreale che i dirigenti del Comune non conoscano una norma di cui si è discusso così tanto e che consiste in soli 5 miseri articoli. Questo getta un’ombra sulle interpretazioni giuridiche del dirigente che ha avallato queste nomine. È assurdo che ci sia voluta la segnalazione di un consigliere comunale per ottenere il rispetto di una norma, ma questo è il ruolo di controllo che deve svolgere un’opposizione attenta. In tutto ciò stupisce il silenzio dell’Assessore alle Pari Opportunità Erika Bressani che su questa partita ha fatto una pessima figura. Parlare di dimissioni forse è eccessivo, ma sicuramente non sarebbe una richiesta campata per aria. Mi sarei infine aspettato una frase molto semplice da parte del Sindaco: “Scusate, abbiamo sbagliato”. Ma per questo ci vorrebbe un po’ di modestia e una sana capacità di autocritica, tutte doti, purtroppo, di cui il Sindaco è totalmente sprovvisto.”
Anche la consigliera comunale Michela Sfondrini, di recente passata fra i banchi dell’opposizione, ha detto: “Apprendiamo con soddisfazione la notizia dell’avvenuto inserimento, nel collegio dei revisori di Astem, di una presenza femminile; presenza femminile di cui non si era tenuto conto, come abbiamo segnalato in occasione della comunicazione delle nomine da parte del Sindaco. Resta il rammarico per non avere ricevuto, in Consiglio Comunale, alcuna risposta alle nostre obiezioni, fondate e pertinenti, (anche) grazie alle quali è stata data, seppur con ritardo, corretta applicazione della legge Golfo-Mosca che prevede una presenza di genere non inferiore al 20% nella “governance” delle società partecipate. Ben vengano “gli approfondimenti della normativa”, seppur approfondire prima sarebbe decisamente meglio.”


