Il Comune di San Rocco al Porto dice no ai migranti

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L’Amministrazione Comunale di San Rocco al Porto comunica di aver inviato una lettera al Prefetto di Lodi per chiedere Formalmente e Ufficialmente l’Archiviazione dell’Ipotesi di Sito Temporaneo per migranti sul Territorio Comunale.
Ciò in funzione della Contrarietà espressa dalla Maggioranza dei Cittadini durante l’assemblea straordinaria di lunedì 14 settembre 2015, tenendo conto anche della destinazione produttiva del fabbricato individuato, reso disponibile da un privato che continua ad esserci sconosciuto, che non può essere adibito ad alloggio temporaneo in quanto non dispone né dei requisiti urbanistico-edilizi e igienico-sanitari né della certificazione urbanistica-sanitaria prevista dalla normativa vigente.
Tutto ciò anche a seguito della lettera inviata dalla Prefettura all’Amministrazione di Caselle Lurani, nella quale si evince che non esiste alcun potere derogatorio da parte della Prefettura in quanto non è stato dichiarato dal Governo uno stato di emergenza.
L’Amministrazione Comunale aveva già in data 11 settembre 2015 inviato una Comunicazione alla Prefettura di Lodi nella quale, facendo seguito al PGT approvato in Consiglio Comunale di San Rocco al Porto (Delibera CC n.26 del 01.08.2012), dichiarava, nel rispetto dello strumento urbanistico vigente nel territorio del Comune di San Rocco al Porto, illegittimo adibire un insediamento produttivo ad alloggio temporaneo.
Con questa nota l’Amministrazione Comunale, democraticamente eletta e portavoce dei Cittadini di San Rocco al Porto, intende ribadire non solo la sua Totale Contrarietà all’Ipotesi Prospettata dal Prefetto ma ne richiede l’Archiviazione.


