By Published On: 3 Novembre 2020Categories: Primo Piano

Fondi Covid: interdittiva antimafia per una società con sede a Lodi

Lodi – Nella giornata del 29 ottobre il Prefetto Marcello Cardona ha adottato una interdittiva antimafia nell’ambito dei controlli sulla destinazione dei fondi statali e sulle richieste di finanziamento delle imprese a seguito dell’emergenza Covid-19.

L’interdittiva antimafia è il provvedimento amministrativo del Prefetto che si pone l’obiettivo di tutelare l’economia da infiltrazioni della criminalità organizzata e produce l’effetto di escludere l’imprenditore da contratti con la Pubblica Amministrazione (Ndr).

Si tratta della società “NEURONIAGRARI S.r.l.”, con sede a Lodi e operante nell’ambito della distribuzione di prodotti agricoli e alimentari di propria produzione, direttamente collegata con l’azienda già colpita dall’interdittiva del 14 ottobre scorso, la “NEURONISPORTIVI S.r.l.”.

A seguito del primo provvedimento le verifiche e gli approfondimenti del Gruppo Interforze della Prefettura di Lodi hanno riguardato la predetta società “satellite”, che aveva anch’essa avanzato richieste di finanziamenti pubblici per un valore complessivo di circa 350.000 euro ed era direttamente connessa con la precedente per la medesima compagine societaria e sede.

L’attività del Gruppo Interforze ha permesso di individuare elementi di condizionamento da parte di soggetti riconducibili, per parentele e interessi economici e per frequentazioni, alla criminalità organizzata calabrese.

Sulla scia della direttiva del Ministro Lamorgese dello scorso 10 aprile tesa a prevenire infiltrazioni della criminalità nell’ambito dei fondi destinati alle attività economiche gravemente colpite dalla pandemia, prosegue la mirata attività di verifica della Prefettura.

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