Di Pubblicato il: 21 Aprile 2015Categorie: Primo Piano

Emergenza profughi, nel Lodigiano oltre 400 in arrivo nel 2015

Il prefetto Antonio Corona

Il prefetto Antonio Corona

Lodi – Emergenza profughi. Ennesimo incontro questa mattina tra Prefetto e amministratori locali per trovare nuove soluzioni in merito all’accoglienza degli stranieri. Presenti all’incontro il prefetto Antonio Corona, il presidente della Provincia di Lodi, Mauro Soldati e molti sindaci, tra cui quelli di Lodi, Casalpusterlengo e Sant’Angelo.

Al momento non ci sono risposte per una situazione ancora indefinita. «Alcuni sindaci sono stati netti nel non voler accogliere altri profughi, come già annunciato prima dell’incontro. Molti altri invece hanno dato ancora la loro disponibilità, nonostante le difficoltà», ha spiegato alla stampa il prefetto.

Nel corso dell’incontro è emersa una proposta della Provincia, che «ha dato disponibilità per utilizzare le case cantoniere dismesse, dandole in gestione alle associazioni che si occupano di accoglienza».

Per ora i posti messi a disposizione nel Lodigiano sono solo 7 a fronte di una stima di almeno 400 profughi in arrivo nel 2015. Una settantina sono già arrivati da inizio anno. Nel 2014 ne arrivarono 170 e, al momento, a nessuno è stato riconosciuto la status di rifugiato politico.

«Mi sembra di avere capito che da domani la provincia di Lodi metta a disposizione vitto e alloggio nelle “case cantoniere” per i lodigiani disoccupati e per gli anziani in difficoltà… Ho capito bene?», ha commentato in maniera sarcastica il deputato leghista Guido Guidesi.


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