Controlli nei parchi: recuperato hashish e sanzionati 10 stranieri senza mascherine

I carabinieri di Lodi, da tempo impegnati a contrastare il crescente e preoccupante fenomeno dello spaccio degli stupefacenti nei luoghi di aggregazione, nonché degli assembramenti vietati in epoca di pandemia, hanno svolto un articolato servizio “Alto Impatto” concentrando l’attenzione nei parchi pubblici cittadini, divenuti nel tempo sempre più terra di conquista di pusher stranieri, che propongono hashish e marijuana ai più giovani, maggiormente vulnerabili sotto l’aspetto psicologico.

Il servizio è stato svolto con il contributo del Nucleo Cinofili di Casatenovo (LC) intervenuti con i cani “HARRY” e “QUERA”. Anche in questo caso il loro infallibile fiuto è risultato determinante per rinvenire, opportunamente interrato in diversi punti del parco “Margherita Hack” di via Fascetti, 30 grammi di hashish che, per modalità di occultamento e confezionamento, era certamente destinato alla vendita al dettaglio.

Oltre al rinvenimento dello stupefacente, nel corso del servizio sono stati identificati quindici stranieri, per la maggior parte originari della Nigeria e del Sud America, alcuni dei quali domiciliati presso la locale Caritas ed altri provenienti da Milano e dalla provincia di Bergamo, dieci dei quali sono stati sanzionati per il mancato rispetto delle norme per contenere il contagio, perché sorpresi assembrati senza l’uso della mascherina e fuori dal comune di residenza senza giustificato motivo.

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