Di Pubblicato il: 6 Luglio 2026Categorie: Cronaca, Primo Piano

Controlli a Lodi: sette patenti ritirate e sanzione ai genitori di un 17enne trovato con un coltello

Immagine di repertorio

Fine settimana di controlli intensificati da parte della Polizia di Stato nel Lodigiano. Da un lato gli agenti della Polizia Stradale di Lodi hanno effettuato una serie di verifiche contro la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; dall’altro la Questura di Lodi ha applicato per la prima volta una delle novità introdotte dal Decreto Sicurezza 2026, sanzionando i genitori di un minorenne trovato in possesso di un coltello.

Controlli sulle strade: sette patenti ritirate – Nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio la Polizia Stradale di Lodi ha svolto un servizio straordinario sulle principali arterie del capoluogo per contrastare la guida in stato di alterazione.

Nel corso delle verifiche sono stati controllati 80 veicoli e sono state ritirate sette patenti, sei delle quali per guida in stato di ebbrezza. Quattro automobilisti sono stati inoltre denunciati a piede libero, avendo fatto registrare un tasso alcolemico superiore ai limiti previsti per la rilevanza penale.

I provvedimenti si aggiungono a quello adottato nella notte precedente, tra venerdì 3 e sabato 4 luglio, quando un uomo è stato denunciato dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale autonomo. Gli accertamenti hanno evidenziato un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, con conseguente ritiro della patente.

Minorenne trovato con un coltello: sanzionati anche i genitori – Nei giorni scorsi la Divisione Anticrimine della Questura di Lodi ha inoltre applicato una sanzione amministrativa ai genitori di un ragazzo di 17 anni, indagato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

L’episodio risale alla sera del 30 giugno, quando una pattuglia delle Volanti, durante un controllo in viale Dante Alighieri, ha notato il giovane assumere un atteggiamento sospetto nel tentativo di allontanarsi alla vista degli agenti.

Sottoposto a perquisizione, il 17enne è stato trovato in possesso di un coltello a punta con lama di 11 centimetri, custodito all’interno del borsello, senza essere in grado di giustificarne il possesso. L’arma è stata sequestrata e il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà.

A seguito degli accertamenti, la Divisione Anticrimine ha applicato ai genitori del minorenne la sanzione amministrativa prevista dal nuovo articolo 4-ter della Legge 110/1975, introdotto dal Decreto Sicurezza 2026. La norma prevede una multa compresa tra 200 e 1.000 euro nei confronti di chi esercita la responsabilità genitoriale sui minori autori di determinati reati legati al porto di armi o di oggetti atti ad offendere.