Codogno e Casale, lotta dei Carabinieri a spaccio e furti. Nei guai anche due minorenni

carabinieri gazzella
Nella notte tra il 18 ed il 19 giugno i Carabinieri di Codogno, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio per contrastare e prevenire la commissione di reati ed in particolare furti e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il servizio è stato effettuato in particolar modo nelle aree più sensibili dei Comuni di Codogno e Casalpusterlengo con un occhio di riguardo alle zone periferiche più facile bersaglio di ladri.
Nell’ambito del servizio sono state controllate oltre 30 autovetture ed identificate circa 100 persone.
Nel contrasto allo spaccio di droga è stato denunciato un egiziano, H.M.M. 27enne residente a Casalpusterlengo, controllato poco distante dalla sua abitazione dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile è stato trovato in possesso di mezzo etto di hashish.
Sempre a Casalpusterlengo, due 17enni sono stati trovati in possesso, nascosti nello zaino, 60 gr di marijuana l’uno e alcune piante di canapa indiana l’altro. Presso l’abitazione di quest’ultimo i militari hanno trovato anche un bilancino di precisione. I due minori sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Milano, dovendo rispondere del reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Nel piazzale dello Scalo Ferroviario di Casalpusterlengo, isono stati sorpresi G.M. 31enne di San Rocco al Porto, che con una tenaglia stava tentando di recidere due catene a protezione di altrettante biciclette. Alla vista dei militari, l’uomo conosciuto alle forze dell’ordine, ha tentato di scappare abbandonando l’arnese utilizzato per lo scasso. Ma è stato fermato e denunciato per il tentato furto.
Nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale invece, sono stati sequestrati tre veicoli, poichè alla guida vi erano persone senza patente.
Eseguita anche l’esecuzione di un arresto in seguito ad una pena detentiva nei confronti di S.L. 61enne marocchino, residente a Somaglia, ponendolo agli arresti domiciliari. Lo stesso deve scontare la pena di 1 mese di reclusione per aver commercializzato, importandoli dall’estero, prodotti contraffatti.
I controlli dei militari sono proseguiti a vari locali pubblici di Codogno e di Casalpusterlengo, dove sono stati identificati diversi pregiudicati. Alcuni pregiudicati per reati contro il patrimonio sono stati identificati in zone periferiche ovvero industriali di Codogno e di Casalpusterlengo.
Il particolare servizio svolto dagli uomini della Compagnia di Carabinieri di Codogno, retta dal Capitano Rosario Giacometti, ha visto il dispiegamento di 20 uomini e dieci mezzi, alcuni messi a disposizione anche dalla Compagnia di Lodi.


