Di Pubblicato il: 3 Febbraio 2015Categorie: Primo Piano

Castiglione. Scoperto giro di false vendite di automobili

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I Carabinieri di Castiglione d’Adda hanno denunciato a piede libero alla Procura di Lodi due uomini di Lodivecchio (M.L. 34enne e M.G.C. 38enne) per truffa e falsità in scrittura privata.

Spacciandosi per intermediari nella vendita di autovetture, inserivano annunci su siti specializzati on-line, attraverso i quali venivano in contatto con i potenziali clienti. Con uno stratagemma veniva fatta visionare l’auto (sempre usata) esposta in qualche concessionaria nel Lodigiano e successivamente venivano invitati a stipulare il contratto e versare una caparra confirmatoria.

Proprio questo è capitato ad una coppia che letta l’inserzione, ha contattato i due per l’acquisto di una VW Turan. Agli ignari clienti, dopo aver dato appuntamento nei pressi di un concessionario di Lodi dove con un escamotage all’insaputa del titolare della concessionaria, è stata fatta visionare l’auto posta in vendita ed oggetto della truffa che naturalmente non era nella disponibilità dei truffatori.

Visionata l’auto, i contratti di compravendita venivano stipulati in un’abitazione di Castiglione che i due avevano preso in affitto da circa un mese. Alla stipula del contratto si facevano versare un acconto che intascavano senza definire poi il contratto. Ieri i carabinieri a seguito di  denuncia di truffa, sono intervenuti presso l’abitazione dei truffatori, evitando che la truffa iniziata nei confronti della coppia – che già aveva sborsato la somma di 4000 euro – potesse concretizzarsi. Infatti i due truffatori, si erano fatti consegnare un’ulteriore  somma di euro 500 per definire il contratto di compra-vendita, contratto palesemente falso poiché stipulato su moduli  riportanti timbri di false concessionarie.

Sventata la truffa, i militari hanno perquisito l’abitazione dove sono stati ritrovati e sequestrati 2000 euro in contanti, un personal  computer dal quale venivano tenute aggiornate le inserzioni on-line, timbri e documentazione contraffatta. E’ probabile che i due soggetti possano aver effettuato altre truffe. I carabinieri stanno indagando per valutare il “giro d’affari” dei due soggetti.