Black out idrico in diversi comuni

acqua rubinetto
E’ tornata l’acqua a San Martino, Ossago, Massalengo, Maleo e altri comuni della Bassa lodigiana, dove questa mattina diversi blackout della rete elettrica hanno fatto mancare improvvisamente la tensione necessaria al funzionamento degli impianti di pompaggio dell’acqua di falda, mandando di fatto in sofferenza gli impianti di potabilizzazione. SAL è potuta intervenire con dei generatori di emergenza nei due impianti principali tra quelli interessati dal blackout, vale a dire San Martino in Strada e Cavacurta. Entrambe le centrali dell’acqua sono inserite al centro di un sistema intercomunale che mette in rete diversi comuni, alcuni dei quali sono rimasti senz’acqua per qualche ora. A San Martino in Strada, Ossago Lodigiano e parzialmente a Cornegliano Laudense, la situazione è tornata alla normalità intorno alle 11:30, dopo circa 2 ore di interruzione. Nella Bassa le interruzioni sono cominciate alle 8:30 e hanno interessato numerose utenze di diversi comuni (Maleo, Caselle Landi, Cornovecchio, Corno Giovine, Cavacurta). L’intervento di SAL con il generatore d’emergenza ha permesso di sopperire alla carenza di tensione e di rimettere in moto le pompe dei pozzi già alle 10:30.
Si segnalano anche blackout frequenti e intermittenti a Boffalora d’Adda, a partire dal mattino, anche se l’erogazione è avvenuta regolarmente senza soluzione di continuità. Anche il blackout che ha colpito Sordio nel cuore della notte ha bloccato il funzionamento dell’impianto di potabilizzazione cittadino, ma non ha provocato nessuna interruzione del servizio, grazie al ruolo di mutuo soccorso esercitato dell’impianto di Casalmaiocco.
Per le stesse ragioni, alcuni impianti di depurazione di piccola dimensione, tutti situati negli stessi comuni dove si sono verificati i blackout, sono andati in sofferenza.
Nelle ultime ore della mattina tutte le criticità, dal punto di vista dell’erogazione, si sono risolte positivamente, anche se a Cavacurta persiste il blackout e la centrale dell’acqua continua ad essere alimentata dal generatore d’emergenza.


